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La gestione del rischio legato alle persone entra in una fase di ridefinizione strutturale. Secondo il People Risks Report 2026 pubblicato da Marsh, la disruption tecnologica si posiziona oggi come principale fattore di rischio per il capitale umano a livello globale, in un contesto segnato da minacce cyber crescenti, rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e persistente carenza di competenze specialistiche.
Marsh rafforza il proprio posizionamento internazionale attraverso una partnership pluriennale con la Formula 1, diventando il primo Official Risk Partner e Official Insurance Brokering Partner del campionato. L’accordo segna un passaggio rilevante nella strategia di consolidamento del brand unico globale del gruppo, in una fase di crescente integrazione delle attività sotto un’unica identità.
Marsh Risk, divisione del broker assicurativo Marsh, ha annunciato il lancio di Risk Companion, una nuova suite di strumenti di analisi basati sull’intelligenza artificiale pensata per rendere più rapida e precisa la gestione dei rischi da parte dei clienti.
Il mercato globale delle assicurazioni corporate prosegue anche nel primo trimestre del 2026 la fase di riduzione dei prezzi.
Dopo tre anni di contrazione dei premi, il mercato globale delle assicurazioni sui rischi transazionali segna nel 2025 un cambio di passo netto, trainato dalla ripresa delle operazioni di M&A e da un aumento significativo dei sinistri, in uno scenario che ridefinisce equilibrio tecnico e dinamiche competitive.
Marsh annuncia la nomina di Ted Moynihan a Presidente e CEO di Marsh Management Consulting e Oliver Wyman, succedendo a Nick Studer, ora Presidente e CEO di Marsh Risk. Moynihan entrerà a far parte dell’Executive Committee e riporterà a John Doyle, Presidente e CEO di Marsh, mantenendo la propria base a Londra.
Marsh Risk, divisione del broker globale Marsh, ha ottenuto la copertura assicurativa completa per Kemmerer Unit 1, il progetto di TerraPower che rappresenta il primo reattore nucleare avanzato su scala commerciale negli Stati Uniti a ricevere l’approvazione della Nuclear Regulatory Commission (NRC).
Marsh segnala un’inversione significativa nei prezzi del mercato dell’assicurazione di rischio transazionale nel 2025, dopo diversi anni di calo. I premi per le coperture di representations & warranties (R&W) sono aumentati in quasi tutte le regioni, interrompendo una tendenza di tre anni di calo, collegata sia a una maggiore attività di fusioni e acquisizioni (M&A) sia a un aumento dei sinistri.
Marsh ha annunciato importanti cambiamenti nel proprio management. Nick Studer sarà il nuovo President e CEO di Marsh Risk, succedendo a Martin South, che assumerà invece il ruolo di Chief Client Officer dell’intera azienda, lavorando a stretto contatto con i leader delle diverse linee di business.
L’inasprirsi delle tensioni militari in Medio Oriente sta riaccendendo i riflettori su uno dei nodi più delicati del commercio energetico globale: lo Stretto di Hormuz. In questo scenario, il settore assicurativo internazionale si muove rapidamente per evitare che l’escalation comprometta la continuità dei traffici marittimi.
Marsh Risk, società del gruppo Marsh specializzata nel brokeraggio e nella consulenza sui rischi, ha annunciato il lancio di Nimbus Casualty, una nuova facility assicurativa dedicata alla copertura di responsabilità civile generale in eccesso per i progetti di infrastrutture digitali negli Stati Uniti durante la fase di costruzione.
Marsh Risk, la divisione di brokeraggio assicurativo di Marsh, ha annunciato la nomina di Roberto Pinto come International Affinity Leader. L'incarico diventerà effettivo il 23 febbraio 2026 e segnerà una tappa importante nella strategia di sviluppo internazionale del gruppo nel segmento affinity.
Secondo l’ultimo Marsh Global Insurance Market Index, i premi assicurativi a livello mondiale sono diminuiti del 4% nel quarto trimestre del 2025, segnando il sesto trimestre consecutivo di ribassi. Un fenomeno che, spiegano gli analisti, trova sostegno nell’aumento della capacità degli assicuratori, alimentata sia dalla crescita dei riassicuratori sia dall’ingresso di nuovi operatori.
La tutela della vista non è mai stata così al centro del dibattito medico-legale. I sinistri legati alla malpractice in oculistica e oftalmologia si collocano al settimo posto tra le specialità più coinvolte, con un’incidenza che supera di poco il 3%, secondo l’ultimo report MedMal realizzato da Marsh su 87 Aziende sanitarie italiane, con dati che coprono il periodo dal 2006 al 2023. Gli episodi più frequenti riguardano errori diagnostici, interventi chirurgici mal eseguiti – come nel caso della cataratta – e un monitoraggio post-operatorio insufficiente, con conseguenze che vanno dalla riduzione alla perdita completa della vista, fino a infezioni di rilievo clinico.
Nel mondo dell’assicurazione, quando un mercato cresce rapidamente, le polizze non possono limitarsi a inseguire. Devono anticipare. E in questo senso l’ultima mossa di Marsh è perfettamente in linea con una tendenza che ormai non è più un’ipotesi ma una realtà: la corsa ai data centre, spinta soprattutto dalla domanda legata all’intelligenza artificiale.