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Attualità
L’Ivass segnala la commercializzazione di polizze Rc auto, anche di durata temporanea, tramite il sito internet www.assitempo.it che si presenta come un’agenzia assicurativa plurimandataria e riporta il nominativo di un broker regolarmente iscritto nel Registro unico degli intermediari assicurativi il quale ha dichiarato la propria totale estraneità alle attività svolte tramite il predetto sito internet.
Dopo lo stop arrivato la scorsa settimana da un tribunale statunitense alla proposto di acquisto di Anthem sulla rivale Cigna, operazione da 54 miliardi di dollari, causa restrizioni alla concorrenza sul mercato delle assicurazioni mediche, Cigna ha avviato un’azione legale con la quale reclama da Anthem penali per 1,85 miliardi di dollari a seguito dell'interruzione delle trattative e ulteriori danni per oltre 13 miliardi di dollari.
Appuntamento importante quello dell’altro giorno al Ministero del Lavoro dove i rappresentanti dell’Adepp (Associazione degli Enti previdenziali privati e privatizzati) guidati dal presidente Alberto Oliveti hanno incontrato il sottosegretario al Lavoro e Politiche Sociali, Massimo Cassano (per il Ministero presenti anche il Capo di Gabinetto, Luigi Caso e la direttrice della Dg Politiche previdenziali, Concetta Ferrari).
Un sondaggio condotto dal comparatore online, Facile.it, ribalta una antica leggenda metropolitana che vorrebbe gli italiani al volante, un popolo di scaramantici.
Si chiama Andia, la neonata Associazione Nazionale Dirigenti Imprese Assicuratrici, che prende luce da uno spin-off di Fidia e dall’ingresso di nuovi dirigenti in servizio e in quiescenza.
Il primo studio Coface sul comportamento di pagamento in Brasile, condotto su oltre 120 imprese, rivela un contesto ancora particolarmente difficile. L’anno è appena iniziato, ma le previsioni del PIL per il 2017 sono poco brillanti. Sebbene il Paese uscirà dalla recessione, secondo le previsioni, il tasso di crescita si attesterà su un +0,4%.
Per AIG è stato un fine 2016 amaro. Il gruppo assicurativo americano ha infatti registrato nell’ultimo trimestre dell’esercizio perdite per 3,04 miliardi di dollari. Si tratta di un deciso peggioramento rispetto agli ultimi tre mesi del 2015, quando le perdite furono di 1,84 miliardi.
Secondo le comunicazioni della Covip, a fine 2016 il numero di aderenti alle forme di previdenza complementare ha raggiunto quota 7,8 milioni di persone. Al netto delle uscite, l’incremento su base annua è stato pari a 557.000 unità (+7,7%).
Ford Motor ha annunciato l’acquisizione di una start-up della robotica che la aiuterà ad accelerare i lavori per centrare l’obiettivo di portare su strada entro il 2021 un’automobile a guida autonoma.
Groupama Assicurazioni ha ricevuto la certificazione Top Employers Italia per il 2017. Per la compagnia si tratta del terzo anno consecutivo, a dimostrazione dei suoi alti standard qualitativi nell’ambito delle politiche di gestione delle Risorse Umane.
Le tensioni politiche che caratterizzano il Mar della Cina, principalmente nelle aree Est e Sud, sono motivo di grande preoccupazione per tutto il settore marittimo, perché costituiscono un grave pericolo per le navi di passaggio su quel pezzo di mare.
Facendo seguito al comunicato stampa del 28 dicembre 2016 nel quale si dava notizia della verifica in corso sulla stabilità finanziaria del settore assicurativo bulgaro, l’Ivass comunica che in data 3 febbraio 2017 l’Autorità di Vigilanza bulgara - Financial Supervision Commission (FSC) - ha reso noti i risultati della verifica riguardante la compagnia “Insurance Company Nadejda AD abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi anche nel ramo 15 – Cauzione.
L’industria assicurativa statunitense property/casualty registrerà molto probabilmente un leggero calo dell’attività di underwriting complessiva per l’esercizio 2016. Si tratterebbe del primo rallentamento dopo i precedenti tre anni consecutivi di incremento degli utili.
Secondo un report realizzato dall’assicuratore del credito Atradius, l’uscita dalla recessione potrebbe avvenire prima del previsto in alcuni tra i principali mercati di riferimento per l’export italiano: Brasile, Argentina e Russia.
A giudicare dall’evoluzione di un mercato sempre più digital oriented, sembrerebbe arrivato il definitivo tramonto per gli accordi di bancassurance. Ma sarà proprio così? Difficile dare risposte certe. Di sicuro è finita la corsa forsennata esplosa nel 2008 quando, nel primo periodo della lunga crisi finanziaria, gli istituti di credito hanno trovato proprio nelle intese con gli assicuratori la loro ancora di salvezza, lo strumento indispensabile a sopravvivere.