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Credito e finanziamenti, ritorni immediati e bassa propensione al rischio, relazioni personali e utilizzo della tecnologia, caratterizzano un nuovo target di clientela con il quale i professionisti della finanza devono confrontarsi: i Millennial (i nati tra il 1980 e l’11 settembre 2001).
Con l’avvento dei Big Data e delle Smart Technology, il comparto assicurativo ha la possibilità di attuare una vera e propria rivoluzione, ma sembra ancora accusare un ritardo nella sua messa in atto. Oltre il 50% dei consumatori, infatti, ritiene che le Compagnie Assicurative siano indietro rispetto ad altri settori industriali nello sviluppo e utilizzo di ciò che il progresso tecnologico mette a disposizione, quando in realtà la digital transformation è in cima all’agenda di tutte le Compagnie.
Secondo un sondaggio condotto da Swiss Life su un campione di oltre 3.000 persone in Svizzera, Germania e Francia, è emerso che l’89% degli intervistati desidera una maggiore solidarietà tra le generazioni.
ARAG SE Italia, in collaborazione con CINEAS, Consorzio Universitario fondato dal Politecnico di Milano, ha dato appuntamento ai suoi intermediari il 27 settembre a Milano ed il 20 ottobre a Verona, per un convegno di approfondimento sul risk management dal titolo “ARAG e CINEAS – Insieme per una cultura del rischio”.
Dopo 30 anni Snoopy abbandona MetLife e può tornare a dormire sopra la sua cuccia. La compagnia di assicurazioni americana ha infatti deciso di fare a meno dei Peanuts che li hanno accompagnati lungo un trentennio di campagne pubblicitarie che aveva creato una forte assonanza negli States tra MetLife e Snoopy o Charlie Brown.
Evoluzione della normativa e orientamento della giurisprudenza stanno incrementando i rischi derivanti dall’adeguatezza dei contratti stipulati da agenti e broker. La tendenza, che interessa in varia misura tutta l’Europa, richiede un nuovo approccio nella relazione con il cliente. L’attività preventiva, svolta soprattutto attraverso la formazione, ha un ruolo decisivo.
PartnerRe Ltd., il riassicuratore di proprietà della EXOR di John Elkann ha trovato l’intesa per acquisire la canadese Aurigen Capital e allargare la propria attività nel mercato nordamericano delle riassicurazioni vita.
Il quotidiano finanziario americano Wall Street Journal ha recentemente dedicato grande spazio al settore assicurativo, per un motivo molto semplice: il mondo delle polizze è diventato l’obiettivo preferito dei fondi di venture capital di tutto il mondo, mentre rallentano gli investimenti su nuove imprese vicine al mondo bancario.
Nei primi nove mesi dell’anno lo stock delle imprese iscritte alle Camere di commercio è aumentato di 41.597 unità, 2.227 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, per un tasso di crescita nei nove mesi pari allo 0,7%.
L’edizione 2016 del Premio Assiteca la “La Gestione del Rischio nelle Imprese italiane”, è dedicato all’Innovazione Digitale.
Il mercato assicurativo cinese potrebbe sorpassare quello giapponese e diventare il secondo più grande mercato assicurativo mondiale entro la fine dell’anno, secondo quanto ha affermato durante un incontro pubblico Xiang Junbo, chairman della China Insurance Regulatory Commission (CIRC).
Joint venture assicurativa in vista tra Bnp Paribas e l’impresa di assicurazioni francese Matmut. Secondo quanto riporta il quotidiano Les Echos le due società avrebbero infatti avviato una trattativa esclusiva, per avviare una collaborazione nei rami danni.
Annunciato oggi dal segmento assicurativo di XL Catlin Italia il lancio del ramo Environmental e la nomina di Ombretta Martinelli a Senior Environmental Underwriter.
Il gruppo assicurativo statunitense American International Group ha raggiunto l’accordo per cedere alla canadese Fairfax Financial Holdings alcune attività property e casualty sviluppate in America Latina e nell’Europa centro-orientale, per una somma di circa 240 milioni di dollari cash.
“Sono disponibile a un incontro con tutte le istituzioni, anche al Ministero dell'Economia e delle Finanze, per trovare una soluzione che salvaguardi sia l’interesse dell’azionista, sia l’occupazione dei dipendenti di Hypo Alpe Adria Bank, senza gravare sul bilancio pubblico”. È quanto ha dichiarato Giulio Romani, segretario generale di First Cisl, in relazione alla crisi della banca friulana di proprietà austriaca.