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Rapporti interrotti e tensione alle stelle tra la compagnia assicurativa americana AmTrust e il broker italiano Trust Risk Group. L’indiscrezione dei giorni scorsi anticipata in Italia da Asefibrokers.com si è quindi dimostrata fondata.
Nei primi nove mesi dell’anno CNP Assurances, principale assicuratore vita francese, ha registrato un utile netto di 842 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto allo scorso anno. In grande sviluppo l’attività con un incremento della raccolta premi del 13,2% a 23,2 miliardi di euro grazie soprattutto agli ottimi risultati ottenuti sul mercato francese, dove sono stati raccolti 18,4 miliardi di euro (+19,6%).
Un’esplosione in una notte di fine ottobre in Virginia e il razzo vettore Antares, realizzato dalla società privata americana Orbital Sciences Corporation, va in frantumi pochi secondi dopo il lancio dalla piattaforma del poligono spaziale di Wallops, in Virginia.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunito sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2014.
Soluzioni assicurative studiate espressamente per i ciclisti. È questa la nicchia di mercato dove opera CycleSure (www.cyclesure.co.uk), realtà creata dal broker inglese Butterworth Spengler per tutelare gli inglesi amanti della bicicletta.
UnipolSai, che vale un terzo del mercato danni del paese, non farà più parte dell’Ania. Il Ceo del Gruppo bolognese, Carlo Cimbri, ha infatti preannunciato in un’intervista al Sole 24 Ore la decisione di uscire dall’associazione nazionale delle imprese assicurative. Decisione che sarà formalizzata dopo il consiglio di amministrazione in programma il prossimo 13 novembre.
Trust Risk Group S.p.A. dichiara che in data 29 ottobre c.a. ha messo in mora la AmTrust per inadempienza e violazione dell’accordo di esclusività in essere e per far valere i propri diritti ha già avviato un procedimento arbitrale in Italia.
“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi nove mesi ed in particolare nell’ultimo trimestre” – dichiara Barry Zyskind, CEO di AmTrust.
Nuova partnership commerciale per Coface, uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti, che ha siglato un accordo di collaborazione con Assofermet, l’Associazione nazionale delle imprese operanti nel settore degli acciai dei metalli e ferramenta, per promuovere polizze di credito dedicate alle imprese.
Aon Benfield, intermediario e consulente riassicurativo globale del gruppo Aon, ha acquisito la società greca Safe Brokers, rafforzando così la sua presenza sul mercato locale e su quello cipriota.
Nel terzo trimestre dell’anno American International Group ha registrato un utile netto di 2,20 miliardi di dollari, pari a un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2013.
L’impresa assicurativa americana Confie Seguros ha acquisito tre società di brokeraggio assicurativo statunitensi. Si tratta di The Insurance Market Agency e Action Auto Insurance Agency nello stato di New York, e Fast Quote Insurance in California.
Si chiama “My Angel Care” e nasce dalla fusione tra tecnologia ed esigenza di sicurezza a portata di mano, anzi di polso. Si tratta di un braccialetto in silicone, water resistant, con all’interno un tag NFC (Near Field Communication) che permette di leggere tutte le informazioni - mediche ma non solo - di un bambino o di un adulto tramite uno smartphone o un tablet.
Dalla crisi economica del 2008-2009, il tasso di crescita del commercio internazionale è rallentato, colpito in primo luogo da una frenata della crescita mondiale sul lungo periodo. Il rallentamento strutturale e congiunturale dei grandi paesi emergenti è particolarmente dannoso per il commercio mondiale, il cui sviluppo è strettamente legato al boom delle loro esportazioni (moltiplicato per 6 in 20 anni contro il 2,2 delle economie avanzate). A ciò si aggiunge un secondo effetto negativo della crisi: il rallentamento della domanda di materie prime. A metà del 2014, tra i principali paesi emergenti, Polonia, Romania, India e Filippine sono quelli in cui la crescita annuale delle esportazioni è stata più forte, in quanto vendono principalmente prodotti manifatturieri anzichè materie prime.
Secondo i dati comunicati dalla Regione Liguria, ammontano a 2,5 milioni di euro i danni i danni subiti da musei, biblioteche e teatri durante l’alluvione che ha colpito Genova poche settimane fa. Dal conteggio sono esclusi i beni di diretta competenza ministeriale che registrano danni strutturali per oltre 1 milione di euro.