Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Nel primo semestre ammontano a 35 miliardi di dollari i danni globali da catastrofi naturali assicurati

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Mercoledì, 3 Agosto, 2022 - 08:49
Autore: Gillespie

A livello globale, nel primo semestre dell’anno le catastrofi naturali hanno prodotto danni assicurati per 35 miliardi di dollari, il 22% in più rispetto alla media dell’ultimo decennio, secondo quando afferma lo Swiss Re Institute.

Inondazioni, tempeste e altri eventi secondari hanno continuato a imperversare nei primi sei mesi dell’anno che aggiunti ai disastri ambientali causati dall’uomo hanno prodotto una perdita economica globale di circa 75 miliardi di dollari.

In termini globali, osserva Swiss Re, i danni risultano in calo rispetto ai 95 miliardi di dollari dell’anno scorso e risultano del 7% in meno rispetto alla media degli ultimi 10 anni di 80 miliardi di dollari.

Ma in termini di danni assicurati complessivi, si sale a 38 miliardi di dollari una volta inclusi i 3 miliardi di dollari di danni per eventi catastrofali provocati dall’uomo. Un ammontare in crescita dell’11% rispetto alla media decennale, sebbene inferiore ai 49 miliardi del primo semestre 2021.

“Gli effetti del cambiamento climatico sono evidenti in eventi meteorologici sempre più estremi, come le inondazioni senza precedenti in Australia e Sud Africa, i temporali di febbraio in Europa e le grandinate in Francia. Ciò conferma la tendenza che abbiamo osservato negli ultimi cinque anni, secondo cui i rischi secondari stanno causando danni assicurati in ogni angolo del mondo”, ha affermato Martin Bertogg, head of catastrophe perils di Swiss Re. “A differenza degli uragani o dei terremoti, questi pericoli sono onnipresenti ed esacerbati dalla rapida urbanizzazione in aree particolarmente vulnerabili. Data l’entità della devastazione in tutto il mondo, i pericoli secondari richiedono la stessa valutazione del rischio, riservata ai pericoli primari come gli uragani”.

Tag: 
Catastrofi naturali
Danni catastrofali
Swiss Re

Articoli correlati

Attualità, Studi e ricerche
Salute e AI: la rivoluzione silenziosa degli italiani
Martedì, 3 Febbraio, 2026 - 09:55
Attualità
Premio Mutualità, al via la quarta edizione per sostenere l’innovazione sociale
Martedì, 3 Febbraio, 2026 - 09:50
Attualità
Tempesta invernale storica negli Stati Uniti e in Canada, Aon stima perdite assicurate ed economiche oltre 1 miliardo di dollari
Martedì, 3 Febbraio, 2026 - 09:48

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • CIS BROKER
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)
  • ABM Broker si trasforma in una Insurtech innovativa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader