Risparmio
I Millennials? Una popolazione di formichine. I giovani nati tra il 1981 e il 1995 sono dei risparmiatori attenti al mutare dei prezzi e sempre pronti a cambiare quando non si sentono soddisfatti.
Aumento delle tasse, costo della vita, pensioni basse, precarietà del lavoro: tutto questo fa ancora paura agli italiani, ma nonostante tutto affrontano il futuro con moderato ottimismo. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, quasi la metà degli intervistati su scala nazionale (46%) affronta il proprio futuro dal punto di vista economico in modo positivo.
Il 40,9% degli italiani non è riuscito a risparmiare nel 2018. Se si guarda invece a coloro che hanno da parte qualcosa riducendo le principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari), il risparmio medio è stato pari a 620 euro. È quanto emerge da un’indagine condotta per Facile.it da mUp Research, con l’ausilio di Norstat.
In uno scenario globale sempre più caratterizzato dalla necessità di anticipare gli scenari futuri, la tutela del risparmio individuale diventa un tema improrogabile. È per questo che HDI Assicurazioni ha studiato e lanciato “EASY PIR”, un Piano Individuale di Risparmio a lungo termine.
Assicurazioni Generali accelera il passo nel risparmio gestito attraverso il lancio di Aperture Investors, una innovativa società di gestione del risparmio la cui direzione sarà affidata a Peter Kraus, in precedenza Presidente e Ceo di AllianceBernstein (AB) e Global Co-Head della divisione Investment Management di Goldman Sachs.
Nonostante la crisi economica e il calo delle attività reali la ricchezza delle famiglie risulta in aumento, grazie alle performance delle attività finanziarie. Infatti, la quota raggiunta è pari a 9.560 miliardi di euro, con un incremento di 160 miliardi in otto anni (+1,7%).
Presentata a Torino l’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2018 “Il risparmio e le assicurazioni: investimento e protezione del futuro”, un progetto del Centro Einaudi e di Intesa Sanpaolo.
“La prestazione del servizio digitale (fintech), prescindendo da un rapporto diretto tra persone, non sarà mai in grado di raggiungere appieno l’obiettivo principale che muove la regolamentazione finanziaria, vale a dire la tutela del risparmio e il servire al meglio gli interessi dei clienti”.
Presso le filiali di Banca Monte dei Paschi di Siena e presso la rete di consulenti finanziari di Banca Widiba è ora disponibile l’innovativa polizza di AXA MPS che rivaluta e protegge i risparmi, abbinando la sicurezza della Gestione Separata con la tutela delle persone più care, garantita da un capitale aggiuntivo in caso di prematura scomparsa dell’assicurato.
La crisi continua a fare paura agli italiani che giocano in difesa. Non spendono le famiglie e anche le imprese preferiscono non toccare i fondi. Sta di fatto che secondo Unimpresa il denaro non circola e in un solo anno le riserve in banca sono aumentate di oltre 35 miliardi di euro.
Eurovita Assicurazioni, player indipendente specializzato nella bancassicurazione Vita in Italia, annuncia il lancio del suo Piano Individuale di Risparmio (PIR), posizionandosi così tra le prime compagnie assicurative ad introdurre sul mercato gli innovativi prodotti del risparmio.
Raccolta netta positiva a maggio, secondo il dato rilevato da Assoreti, per le reti di consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, pari a 3,7 miliardi di euro, in rialzo del 32,1% rispetto ai risultati del mese precedente.
Nel 2016 la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane è risultata in aumento dell’1,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 3.239,8 miliardi di euro, ovvero 41,1 miliardi in più sul 2015.
Secondo uno studio realizzato da Idealo, il portale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali – gli italiani che utilizzano un comparatore per lo shopping online possono risparmiare mediamente il 36,5% rispetto a chi non ne fa uso.
Si apre una nuova frontiera nel panorama degli investimenti alternativi. Quattro primari fondi di gestione del risparmio hanno siglato accordi con Credimi, la prima piattaforma digitale per il finanziamento istantaneo delle fatture, sottoscrivendo il portafoglio di crediti commerciali (esclusivamente in bonis) che la società fintech prevede di acquisire nel suo primo periodo di attività.