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Inaugurata nei giorni scorsi centro storico di Cuneo la rinnovata sede di Casa Allianz, polo di consulenza integrata della compagnia e della banca rete del gruppo Allianz.
Alberto Corinti, consigliere di Ivass, è stato confermato per un secondo mandato all’interno del management board di Eiopa, l’autorità di vigilanza europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali o professionali.
Il gruppo Talanx diventa il terzo assicuratore per raccolta premi nel ramo property/casualty in America Latina, grazie all’acquisizione, per una spesa di circa 1,38 miliardi di euro, del business sviluppato in Brasile, Cile, Colombia ed Ecuador, da Liberty Mutual Insurance Inc. Seguros, società controllata dal colosso americano Liberty Mutual. A gestire direttamente l’attività sarà HDI International, compagnia appartenente all’assicuratore tedesco.
Sara Assicurazioni e Sara Vita hanno disposto provvedimenti straordinari in favore di clienti e agenti dell’Emilia Romagna colpiti dall’alluvione. Per i clienti è stata disposta la dilazione delle scadenze, la sospensione di recupero dei crediti e la gestione semplificata dei sinistri, mentre altri strumenti sono previsti a supporto dell’attività produttiva della rete agenziale.
Il gruppo assicurativo francese Coface ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 61,2 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno, per un fatturato consolidato di 475,1 milioni di euro, in crescita dell’11,4% a perimetro e tassi di cambio costanti.
Prima Assicurazioni ha nominato Matthew Donaldson nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione.
In Europa occidentale è sempre più diffusa la consuetudine delle aziende di posticipare o addirittura rinunciare ai propri piani di investimento nel difficile quadro economico attuale.
Nummus.Info entra a far parte del Club dei Partner di Assoprevidenza, l’associazione italiana per la previdenza e l’assistenza complementari. Il Club riunisce i sostenitori della diffusione della cultura previdenziale e del welfare in Italia.
Sono circa 500 gli eventi climatici estremi registrati in Italia dal 1 gennaio a oggi, pari a un incremento del 64% rispetto allo scorso anno, tra grandinate, bombe d’acqua, bufere di vento e tempeste di vento alternate a siccità che hanno devastato le campagne e le città di tutto il Paese.
Secondo i dati comunicati dall’Ivass, nel corso del 2022 le imprese di assicurazione italiane ed estere operanti in Italia hanno ricevuto complessivamente 96.976 reclami da parte dei consumatori, con un incremento del 4,3% rispetto al 2021.
Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente che fa capo a Facile.it, ha organizzato un nuovo programma di incontri dedicati ai partner e a tutti gli intermediari interessati a entrare a far parte della rete.
Nel primo trimestre del 2023 il gruppo assicurativo britannico Aviva ha registrato un incremento della raccolta premi Danni dell’11% a 2,4 miliardi di sterline (circa 2,7 miliardi di euro).
“In un momento di emergenza come quello che sta vivendo la popolazione dell’Emilia-Romagna, come Axa Italia dobbiamo e vogliamo esserci con azioni concrete, in linea con la nostra missione di protezione e con i nostri valori che hanno al centro la responsabilità sociale”. Sono parole di Giacomo Gigantiello, Ceo del gruppo assicurativo Axa Italia che aggiunge: “Oltre ad attivare immediatamente misure straordinarie di sostegno a favore degli agenti Axa e dei clienti nei territori colpiti, per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alle famiglie e imprese colpite, abbiamo scelto di aderire all’iniziativa lanciata dalle istituzioni locali, in prima linea nella gestione dell’emergenza e nel garantire un sostegno nelle drammatiche e complesse attività di salvataggio delle persone e messa in sicurezza del territorio”.
Aiba lancia una survey rivolta a tutti i broker, anche non associati, per individuare le esigenze emergenti e sondare le percezioni e le aspettative degli intermediari.
In Italia oggi i caregiver sono più di 7 milioni. Tra questi, più di un lavoratore su 3 (il 38%) si occupa di un familiare non autosufficiente, nella maggior parte dei casi personalmente e senza alcun supporto esterno, a fronte di un 33% che si rivolge a strutture o professionisti privati, mentre solo 1 su 4 (il 25%) accede a strutture pubbliche.