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Il colosso riassicurativo elvetico Swiss Re ha registrato nel primo trimestre dell’anno una perdita di 225 milioni di dollari dovuto all’ammontare degli accantonamenti resisi necessari per far fronte alle richieste di indennizzo per la cancellazione di eventi a causa del coronavirus, cui si è aggiunto un onere lordo di 476 milioni di dollari per coprire le richieste di indennizzo relative a eventi annullati o posticipati.
Il tradizionale appuntamento annuale dei “Rendez-Vous di settembre” (RVS) che dal 1957 riunisce a Monte Carlo i riassicuratori di tutto il mondo per confrontarsi sulle dinamiche del mercato, si deve arrendere al Covid-19.
I rinnovi dei contratti di riassicurazione di aprile e giugno vedranno probabilmente un ulteriore aumento dei prezzi, dopo gli aumenti contenuti dei rinnovi sottoscritti a gennaio, secondo quanto afferma un report di Fitch Ratings Inc.
L’autorità finanziaria dell’Arabia Saudita, Saudi Arabian Monetary Authority (SAMA) ha deciso di vietare di combinare sotto un unico cappello l’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa.
Le perdite economiche causate nel 2019 da catastrofi naturali sono in calo, secondo le analisi preliminari di Swiss Re. Complessivamente, i danni economici provocati da eventi catastrofali, naturali e causate dall’uomo, ammontano a circa 140 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 176 miliardi di dollari del 2018. Allo stesso tempo, le perdite assicurate sono stimate, a livello globale, a circa 56 miliardi di dollari, in deciso calo rispetto ai 93 miliardi di dollari nel 2018 e al di sotto della media annuale (75 miliardi di dollari) degli ultimi 10 anni.
AM Best Co. conferma il suo outlook “stabile” per il settore globale delle riassicurazioni. Un giudizio dovuto in parte a un contesto caratterizzato dalla stabilità dei prezzi nel segmento property/casualty e della continua presenza sul mercato di capitali alternativi.
Munich Reinsurance Co. è alle prese con un elevato numero di richieste di indennizzi legati ai danni causati da tifoni e incendi nel quarto trimestre dell’anno, ma è comunque ottimista circa il raggiungimento degli obiettivi di utile prefissati per il 2020. Il tifone Hagibis che ha colpito il Giappone nell’ottobre scorso, il più dannoso degli ultimi decenni, “sarà sicuramente molto pesante dal punto di vista economico”, ha detto il CFO di Munich Re, Christoph Jurecka, ricordando anche le perdite causate dagli incendi boschivi negli Stati Uniti e in Australia.
Durante l’investor day a Londra, Swiss Re ha confermato la sua strategia e i suoi principali obiettivi a medio termine. Il riassicuratore fa affidamento su un forte contributo della unit Reinsurance che permane il pilastro per lo sviluppo del business della società svizzera, ed è attesa a una ulteriore crescita.
Claudia Cordioli è il nuovo Chief Financial Officer (CFO) Reinsurance di Swiss Re, la più grande compagnia di riassicurazione al mondo.
Swiss Re chiude i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in crescita del 23% a 1,3 miliardi di dollari.
Tra i 31 Paesi più sviluppati al mondo l’Italia è penultima nella classifica della “resilienza macroeconomica”, cioè per la capacità di reagire a eventi improvvisi come shock economici o catastrofi naturali.
Nei primi nove mesi dell’anno il riassicuratore francese Scor ha registrato un utile netto di 401 milioni di euro, pari a un incremento del 17,3% rispetto allo scorso anno.
Munich Re ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un risultato consolidato di quasi 850 milioni di euro, grazie a “buone performance operative, forti guadagni in valuta e un ottimo risultato finanziario”, nonostante i pesanti impatti degli eventi catastrofali che si sono susseguiti nel periodo, a partire dall’uragano Dorian e dal tifone Faxai.
Grande attenzione di Munich Re in tema di frodi. Proprio in quest’ottica ha rafforzato la partnership con Friss per supportare gli assicuratori di tutto il mondo nella lotta contro le truffe.
Axa XL, unit del gruppo Axa, ha reso noto che procederà all’unificazione delle sue piattaforme riguardanti la riassicurazione utilizzate a Londra e alle Bermuda, in modo da creare un unico strumento dedicato al mercato globale per quanto riguarda le linee casualty, specialty ed eventi naturali.