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PartnerRe ha affidato la guida della unit brasiliana a Marcos Fugise in sostituzione di David Preti che ha fatto il suo ritorno in Europa.
Secondo un report realizzato da Aon Benfield, negli ultimi 18 mesi la domanda di riassicurazione è risultata in crescita, registrando un primo lieve incremento dopo diversi anni negativi. Il trend, secondo quanto prevedono gli esperti di Aon Benfield, proseguirà anche per tutto il secondo semestre 2016.
Non sarà un anno facile il 2017 per il settore riassicurativo. Secondo le previsioni dell’agenzia di rating internazionale Fitch, che assegna un outlook negativo al settore, il calo dei premi e dei rendimenti da investimenti comporteranno un calo degli utili delle compagnie di riassicurazione.
Il colosso riassicurativo elvetico Swiss Re scommette sulle potenzialità della Nigeria, acquistando il 25% della compagnia leader dell’industria assicurativa locale, Leadway Assurance.
Bernard Belk, direttore della sezione “Food and agriculture” di Swiss Re, in un recente intervento ha fatto appello ai governi affinché forniscano dati ufficiali sugli eventi atmosferici e sui livelli annui di produzione dell’industria agroalimentare.
Secondo un’analisi di Willis Re - il “View reinsurance renewals report” - il trend che vede il mercato delle riassicurazioni andare in una direzione sempre più soft sta iniziando a rallentare.
La società di (ri)assicurazioni specialty Sompo Canopius ha siglato una partnership con Grupo Nacional Provinical, compagnia di assicurazioni multiline operativa in Messico.
Munich Re sta ridisegnando la sua presenza in Australia e Nuova Zelanda. Una rifocalizzazione del business che prenderà il via con la cessione della controllata assicurativa Great Lakes Australia (GLA) che, secondo il riassicuratore tedesco, potrebbe esprimere meglio le proprie potenzialità sotto una prorietà diversa.
Le condizioni “soft” del mercato continuano a essere il più grande motivo di preoccupazione per l’industria riassicurativa, secondo la ricerca globale sulla riassicurazione realizzata da Xuber, società specializzata in software assicurativi.
Il gruppo riassicurativo tedesco Munich Re ha chiuso il primo trimestre 2016 con un utile in calo del 46% a 430 milioni di euro rispetto ai 790 milioni dei primi tre mesi del 2015.
Un primo trimestre 2016 con numeri negativi. È quanto si attende il riassicuratore tedesco Munich Re, prevedendo un risultato complessivamente “di gran lunga inferiore” rispetto ai primi tre mesi del 2015.
Il riassicuratore delle Bermuda, Everest Re, ha registrato nel primo trimestre 2016 un calo dell’utile netto e della raccolta premi, pagando dazio alle difficili condizioni del mercato e alla fluttuazione dei tassi di cambio.
I disastri naturali e quelli causati dall’uomo sono costati 81,2 miliardi di euro nel 2015, in calo rispetto ai 99,8 miliardi del 2014. Questo almeno è l’ammontare dei danni calcolato da Swiss Re.
La holding finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli, EXOR, ha perfezionato l’acquisizione della società internazionale di riassicurazioni, Partner Re. A fine 2015 la compagnia ha registrato premi lordi pari a 5,5 miliardi di dollari statunitensi, un utile operativo di 658 milioni e attivi totali per 21,4 miliardi di dollari.
Utile netto in crescita del 31% a 4,1 miliardi di euro per Swiss Re nel 2015. Un risultato positivo per il colosso svizzero delle riassicurazioni ottenuto grazie soprattutto alla riduzione dei costi legati alle calamità naturali.