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Studi e ricerche
I cambiamenti indotti dalla pandemia nel mondo del lavoro sono destinati a lasciare un segno permanente in Italia: tra due anni si prevede che solo il 42% dei dipendenti lavorerà in azienda, circa la metà del periodo pre-Covid ma in aumento rispetto alla situazione attuale, dove a recarsi sul posto di lavoro è appena il 32%. Lo rivela una anticipazione dei risultati della ricerca “Benefit Trends Survey 2021-2022”, condotta da Willis Towers Watson su un campione di aziende attive nel nostro Paese e rappresentanti circa 155.000 lavoratori.
Un’indagine commissionata da QBE Europe alla Società di Ricerche Opinium mette in evidenza i risultati emersi in ambito D&O Management Liability nella protezione del patrimonio degli amministratori e dei membri degli altri organi di gestione nei casi in cui vengono chiamati in causa per risarcimento danni.
Durante la crisi di Covid-19 è esplosa un’altra pandemia, quella digitale guidata dal ransomware. In un nuovo rapporto, Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) analizza gli ultimi sviluppi del rischio ransomware e indica come le aziende possano rafforzare le loro difese con una buona “igiene” informatica e attività di sicurezza IT.
A partire dal 2020, le misure di sostegno statali hanno supportato la maggior parte delle economie a evitare una grave ondata di insolvenze aziendali, nonostante lo shock economico epocale causato dalla crisi dovuta alla diffusione del Covid-19.
Allianz ha presentato oggi la dodicesima edizione del suo “GlobalWealth Report”, che esamina nel dettaglio la situazione patrimoniale e debitoria delle famiglie in quasi 60 paesi.
L’Osservatorio di Segugio.it ha evidenziato come gli automobilisti tendano ad acquistare maggiormente la garanzia “eventi naturali”.
L’Osservatorio sulle Giovani Generazioni di Flow, pending BCorp del Gruppo Bancario Mediolanum torna con una nuova ricerca condotta da AstraRicerche sull’educazione finanziaria di bambini e ragazzi e il loro rapporto con la tecnologia.
La ricerca annuale realizzata da LifeGate, in collaborazione con l’Istituto Eumetra MR, attesta che il 75% degli italiani (+3%), il 79% dei romani (-2%) e il 74% dei milanesi (+5%) è coinvolto in prima persona dai temi legati alla sostenibilità, applicata a comportamenti d'acquisto e ritenuta fondamentale nella visione del futuro.
L’estate è finita e se durante le ferie gli italiani si sono concessi qualche vizio in più, adesso la parola dieta torna ad essere d’attualità. Un fatto che non sorprende, visto che più di un italiano su quattro (29%) dichiara di seguire una dieta o un regime alimentare controllato e che una quota analoga (29%) afferma che la seguirà nei prossimi sei mesi.
Un sondaggio commissionato da Facile.it a mUp Research e Norstat ha scoperto che il 37% degli adulti italiani ha ricevuto il primo cellulare o smartphone ai tempi della scuola e tra questi, in 563mila lo hanno avuto prima di compiere 10 anni.
Per il 77% degli italiani la pandemia da Covid-19 e le conseguenti limitazioni hanno avuto un impatto sul proprio benessere generale e mentale: un terzo (33%) sostiene che l’emergenza sanitaria lo ha reso più ansioso di prima, così come per il 32% il lockdown è stata un’esperienza molto stressante, fonte di irrequietezza.
Uomo, coniugato e manager, ecco il profilo del motociclista perfetto emerso dall’analisi dell’Osservatorio VertiMovers della compagnia assicurativa digitale Verti (Gruppo MAPFRE) sull’andamento della mobilità nel nostro Paese negli ultimi anni.
Oltre la metà delle micro imprese italiane è intenzionata ad assumere personale nei prossimi sei mesi. Tuttavia, la crescita di occupazione è frenata dalle difficoltà, in molti casi dalla impossibilità, incontrate nel reperire le figure professionali necessarie all’attività aziendale.
Ogni quanto tempo cambiamo l’auto gli italiani e quanti veicoli acquistiamo nel corso della nostra vita? A rispondere ci hanno provato Facile.it e MiaCar attraverso un’indagine commissionata agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, scoprendo che, in media, gli italiani sostituiscono l’auto ogni 7 anni e mezzo e, sempre in media, gli automobilisti acquistano 5 vetture nell’arco della propria vita.
Nel report economico/settoriale dedicato all’Italia, Atradius prevede una crescita cumulativa di insolvenze e fallimenti aziendali in Italia (+4%) per la seconda metà dell’anno, con un trend in salita atteso anche per il 2022.