terrorismo
Negli Stati Uniti il settore assicurativo guarda alle modifiche del Terrorism Risk Insurance Program (TRIP), il programma federale che sostiene il mercato delle coperture contro il terrorismo. Il progetto di legge del 2026 prevede di prorogarlo fino al 31 dicembre 2034, rispetto alla scadenza attuale del 2027, e di aumentare da 5 a 10 milioni di dollari (circa 8,6 milioni di euro) la soglia per l’attivazione del meccanismo federale.
È ormai iniziato il conto alla rovescia in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Tra qualche preoccupazione sui riflessi del coronavirus i lavori di avvicinamento della macchina organizzativa proseguono secondo i piani. Ma si sa, il più grande evento sportivo globale è sempre una vetrina appetitosa per i movimenti di protesta e non solo.
Riscaldamento globale, collasso del commercio globale e cyber warfare: questo è il podio degli eventi rari che potrebbero avere il maggiore impatto sulla crescita economica globale e sui rendimenti degli asset secondo gli investitori. Lo rivela l’Extreme risks 2019 report and ranking del Thinking Ahead Institute (TAI) di Willis Towers Watson.
L'Europa deve affrontare un contesto sempre più complesso dal punto di vista della sicurezza, poiché il terrorismo islamico e di estrema destra stanno creando delle nuove vulnerabilità per il business e le comunità.
Più della metà degli attacchi terroristici avvenuti nel 2017 in tutto il mondo si sono concentrati in quattro paesi: Iraq (23%), Afghanistan (13%), India (9%) e Pakistan (7%).
L’edizione 2018 della Risk Map di Aon, che analizza i rischi politici, il terrorismo, e gli episodi di violenza legati ad avvenimenti politici, è stata realizzata in collaborazione con Continuum Economics e The Risk Advisory Group.
Westminster, Borough Market, Parsons Green, Manchester Arena. È nutrito il triste elenco degli attacchi terroristici che hanno avuto come scenario il Regno Unito.
L’entourage di Ariana Grande sta facendo i conti con le conseguenze dell’attacco terroristico del mese scorso al Manchester Arena che hanno portato alla cancellazione di diverse date del tour della giovane popstar, causando una perdita di incassi stimata in circa 340 mila euro.
Per l’anno in corso c’è da aspettarsi un incremento delle attività terroristiche sul continente asiatico. È questa la previsione di Aon contenuta nello studio annuale Risk Maps for Political Risk and Terrorism and Political Violence, realizzato in collaborazione con Roubini Global Economics e The Risk Advisory Group e diffuso poche ore prima dell’attacco missilistico alla Siria da parte degli Stati Uniti.
Sulla scia dei recenti attacchi terroristici più cruenti, perpetrati secondo modalità inedite per la lunga e tragica storia del terrorismo, l’industria assicurativa deve saper rispondere velocemente a questa evoluzione degli attacchi, allargando la propria capacità di sostenere la resilienza finanziaria delle diverse economie. Ciò significa un ulteriore processo di chiarimento sulla posizione del sistema assicurativo all’interno dei pool terrorismo creati dai governi.
Il gruppo tedesco ha da poco nominato Adam Posner responsabile della divisione nord americana “Terrorism and political violence” facente parte del ramo di “Crisi Management” istituito all’inizio del 2016.
Il governo americano ha prolungato fino al 2020 la validità del “Terrorism Risk Insurance Program Reauthorization Act of 2015” approvato lo scorso anno.
Aon ha presentato le edizioni 2016 della Political Risk Map e della Terrorism & Political Violence Map. Nel contesto economico attuale, caratterizzato da grande dinamicità, le Aziende devono avere una visione chiara e totale della loro esposizione al rischio politico nei mercati emergenti e al rischio del terrorismo nei Paesi in cui intendono espandere il proprio business.
Stando a quanto riporta Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), negli ultimi mesi la domanda di copertura per rischi terroristici si è spostata dal danno fisico a proprietà e per interruzione del business, alla protezione dal rischio per le persone.
Da oggi la polizza individuale Amieasy di Ami Assistance, agente generale di Filo diretto Assicurazioni e leader nel settore del Travel Insurance con prodotti studiati ad hoc per proteggere e assistere i viaggiatori, unica nel mercato italiano offre la formula All-Risk della garanzia Annullamento, assicurando la mancata partenza del viaggio per qualsiasi motivo imprevisto, incluse le cancellazioni dovute ad atti terroristici.