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Attualità
L’e-commerce in Italia stenta a decollare, sebbene in molti paesi europei comprare e vendere prodotti online sia una consuetudine consolidata. È quanto emerge dal Rapporto E-commerce 2016 prodotto da BEM Research che ha analizzato il mercato del commercio via web: in Italia il giro d’affari è di 21 miliardi di euro, pari ad appena il 3,6% di tutta Europa.
Si apre una nuova frontiera nel panorama degli investimenti alternativi. Quattro primari fondi di gestione del risparmio hanno siglato accordi con Credimi, la prima piattaforma digitale per il finanziamento istantaneo delle fatture, sottoscrivendo il portafoglio di crediti commerciali (esclusivamente in bonis) che la società fintech prevede di acquisire nel suo primo periodo di attività.
ARAG SE Italia si è classificata al terzo posto nell’ambito di MF Innovazione Award 2016, nella categoria “Multirischi”, per il prodotto ARAG Multioption.
Nel 2017 non cambieranno le condizioni del mercato assicurativo londinese che proseguirà sul solco “soft” già tracciato nel corso di quest’anno. Secondo le previsioni di PwC rallenterà il ritmo della decrescita dei tassi rispetto a quanto registrato nel corso del 2016, a sua volta in rallentamento rispetto al 2015. Questo trend indica che gli assicuratori del mercato londinese stanno aumentando la loro resistenza alla caduta dei prezzi.
Sembrerebbe chiudersi nel peggiore dei modi la storia di Lig Insurance. Più volte data pronta per ripartire sul mercato, la compagnia rumena non è invece mai riuscita a tornare pienamente all’attività.
La Commissione europea ha esteso fino al 16 agosto 2018 l’esenzione per i fondi pensionistici aziendali e professionali dalle operazioni di compensazione centrale per le transazioni in derivati over-the-counter.
Il rallentamento dell’economia cinese potrebbe agire da freno alla domanda di coperture assicurative danni nel 2017.
Sharing economy, Internet of Things e anche la crescita della realtà aumentata potrebbero avere un impatto importante sul business dei broker.
Nel corso del 2015 gli assicuratori europei hanno complessivamente pagato circa 975 miliardi di euro agli assicurati tra risarcimenti e indennità, pari a oltre 2,7 miliardi al giorno, secondo quanto affermato da Insurance Europe, la federazione degli assicuratori e riassicuratori europei.
Nei primi dieci mesi dell’anno il mercato italiano del factoring ha registrato un deciso incremento. Secondo Assifact, l’associazione che riunisce gli operatori del settore, il factoring ricopre un ruolo decisivo per sostenere finanziariamente le imprese italiane e per favorire la ripartenza del sistema economico nostrano.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un procedimento nei confronti delle principali compagnie assicurative attive in Italia nel ramo Rc Auto, per una possibile intesa restrittiva della concorrenza in violazione dell’articolo 101 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea).
Nel 2015 i pensionati erano 16,2 milioni (-80 mila rispetto al 2014, -600 mila sul 2008) per un reddito pensionistico medio di 17.323 euro lordi (+283 euro sull’anno precedente). È quanto emerge dalla rilevazione statistica di fine anno dell’Istat, dove si osserva come le donne, pari al 52,8%, ricevano in media importi di circa 6 mila euro inferiori a quelli degli uomini.
Con la scelta dei tre progetti finalisti, giunge alla fase finale South for Tomorrow, la prima call di open innovation indirizzata alle start up del Sud Italia e lanciata a luglio da AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano.
Mentre il Ttip, l’accordo di libero scambio tra Usa ed Europa corre su un binario morto, prende quota l’ipotesi di un accordo nel settore assicurativo che ha l’obiettivo di rendere più facile vendere polizze Oltreoceano in entrambe le direzioni.
Il consiglio dei Ministri ha approvato il riconoscimento dello stato di calamità in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni nei giorni 23, 24 e 25 novembre 2016, che hanno fatto riportare gravi danni soprattutto nelle province di Cuneo e Torino, con l’assegnazione di 51 milioni.