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Studi e ricerche
Per rispondere ai bisogni sociali del nucleo familiare il solo utilizzo delle prestazioni di welfare pubblico non basta più. La pensano così circa l’80% dei capi famiglia italiani. In particolare, il 72,4% dei cosiddetti caregiver (chi si prende cura dei propri familiari e anziani, in tutte le attività della vita quotidiana e nelle emergenze) è convinto che l’esplorazione di altri sistemi di welfare rappresenti una modalità per ottenere risposte maggiormente adeguate.
L'Europa deve affrontare un contesto sempre più complesso dal punto di vista della sicurezza, poiché il terrorismo islamico e di estrema destra stanno creando delle nuove vulnerabilità per il business e le comunità.
Willis Towers Watson ha pubblicato l’edizione 2019 del suo Energy Market Review 2019, da cui emerge il calo della capacità di sottoscrizione dei rischi del segmento Downstream del mercato energetico, causata da diversi fattori tra cui il susseguirsi dei sinistri e la non profittabilità di settori affini come Power, fonti rinnovabili e industria mineraria.
Euler Hermes presenta il report “L’Italia delle Imprese 2019”, un’analisi realizzata sui comportamenti di pagamento e sullo stato di salute finanziario di oltre 450.000 aziende e 900.000 bilanci dell’ultimo triennio.
Presentata ieri a Milano, presso la Torre Diamante, sede di BNP Paribas la ricerca “Generazione Z: un futuro che guarda al passato”.
“Smart Aging: over 65 e family caregivers a confronto” è il titolo della ricerca commissionata da Europ Assistance che disegna il profilo degli over 65 del nostro Paese. Persone in buona salute, attive nel tempo libero, autonome nella gestione finanziaria ed economicamente in grado di soddisfare le proprie esigenze, togliendosi qualche sfizio e riuscendo anche ad aiutare la famiglia.
UBI Banca e ADAPT hanno presentato “Welfare for People”, il secondo rapporto sul welfare occupazionale e aziendale in Italia promosso dalla Scuola di alta formazione in Relazioni industriali e di lavoro di ADAPT, fondata da Marco Biagi e dall’Osservatorio UBI Welfare di UBI Banca.
Secondo il Divestment Performance Monitor di Willis Towers Watson, realizzato in collaborazione con Cass Business School, più della metà delle aziende che hanno effettuato cessioni di asset dal 2010 a oggi hanno perso valore azionario.
Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con quasi 400 punti vendita in tutta Italia, presenta la seconda edizione di TempoReport 2018, l’osservatorio immobiliare curato dal proprio Centro Studi. I dati attestano un andamento molto positivo delle compravendite per quanto riguarda il Gruppo, che ha agganciato la ripresa delle compravendite in atto nel settore, in particolare negli ultimi tre anni, con risultati molto soddisfacenti.
L’edizione 2019 del Cyber Security Risk Report “What's Now and What's Next” realizzato dagli specialisti per le Cyber Solutions di Aon - primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, ha individuato otto principali aree di rischio per la sicurezza informatica che le organizzazioni si troveranno ad affrontare nel corso di quest’anno.
Meno di un italiano su due (48%) protegge il proprio smartphone da possibili virus o malware eppure gli italiani sono tra i più consapevoli e preoccupati sui rischi dei crimini informatici: furto di identità, protezione di bambini e anziani, cyber bullismo sono riconosciuti come un reale problema.
Torna la calma sul mercato dei mutui, che nei mesi scorsi avevano sofferto la congiuntura di fatti importanti: le tensioni sullo spread, la fine del programma di Quantitative easing, l’atteso aumento del costo del denaro da parte della Bce. Quello che emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio di MutuiOnline (dati al 31 gennaio) è un quadro con importanti novità su vari fronti.
Sono le malattie cardiovascolari e l’ictus le patologie più temute dagli italiani. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Nielsen per conto di MetLife, compagnia leader a livello mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi, su un campione di 1.000 potenziali nuovi sottoscrittori, di età compresa fra i 35 e i 55 anni.
Un crescente numero di ostacoli, come il rischio politico in aumento, l’elevata volatilità dei prezzi delle materie prime, e vincoli di offerta, hanno innescato un rallentamento della crescita mondiale alla fine del 2018, e proiettano ombre sulle prospettive per il 2019 (3% nel 2019, dopo 3,2% nel 2018 e 2017).
Aumentano gli attacchi alla sicurezza informatica e crescono gli investimenti in cyber security, i profili professionali dedicati alla protezione, anche se non abbastanza. È quanto emerge dagli ultimi dati dell’Osservatorio Information Security & Privacy della School of Management del Politecnico di Milano.