Coface
Dopo il periodo 2008-2014 segnato da un continuo aumento dei mancati pagamenti delle imprese delle costruzioni (+4,2% medio per anno, 137.520 casi), riparte l’attività del settore, aiutata dalla ripresa della fiducia delle famiglie e da tassi di interesse storicamente bassi. Questa tendenza positiva (aumento della messa in opera in cantiere, dei permessi di costruzione e dei tassi di margine delle imprese) spiega la recente decisione di Coface di migliorare la valutazione del settore valutandola a «rischio medio».
Nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso 20 aprile a Milano, è stato consegnato a Coface il premio Insurance & Previdenza Elite quale Miglior Compagnia nell’Assicurazione dei Crediti all’esportazione "per il nuovo forte impulso dato al sostegno dell’export".
Circa due terzi delle aziende cinese (il 68%) hanno avuto problemi di ritardo dei pagamenti nel corso del 2016. Una percentuale elevata ma comunque inferiore alla media dell’80% registrata negli ultimi 5 anni, secondo un report realizzato da Coface.
Secondo l’ultimo report pubblicato da Coface, gruppo di matrice francese specializzato nell’assicurazione credito, l’indice PMI di fiducia delle imprese è in forte aumento, nonostante un contesto di persistenti elevati rischi politici negli Stati Uniti (le politiche commerciali e la politica estera della nuova amministrazione) e in Europa (molte elezioni con esito incerto).
Il deprezzamento potenziale dello yuan e l’attuazione delle misure di controllo dei capitali, rappresentano dei rischi di lungo periodo per la Cina. La recente posizione del paese “prudente e neutrale” in termini di politica monetaria, annunciata a inizio anno e confermata al Congresso Nazionale del Popolo, ha attirato l’attenzione.
Coface ha avviato una nuova partnership con Assopetroli-Assoenergia, associazione italiana che, dal 1949, rappresenta PMI attive nel settore dei servizi energetici.
Coface, la Compagnia di Assicurazioni che opera nel settore dei Crediti Commerciali e delle Cauzioni chiude 2016 che, nonostante un contesto economico difficile, ha visto ottime performance commerciali in Italia.
Il primo studio Coface sul comportamento di pagamento in Brasile, condotto su oltre 120 imprese, rivela un contesto ancora particolarmente difficile. L’anno è appena iniziato, ma le previsioni del PIL per il 2017 sono poco brillanti. Sebbene il Paese uscirà dalla recessione, secondo le previsioni, il tasso di crescita si attesterà su un +0,4%.
La percezione del deterioramento dei rischi nel 2016 per la Turchia conseguente all’accrescimento delle tensioni regionali intensifica, secondo un report realizzato da Coface, il problema della sicurezza interna, il fallimento del colpo di stato del 15 luglio scorso e il downgrade della valutazione sul credito.
I segnali per lo sviluppo economico futuro della Germania sono promettenti, con un alto livello di stabilità.
Si rinnova, anche per il 2016, la partecipazione di Coface - uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti – a “Bilanci d’Acciaio”, il convegno annuale organizzato da Siderweb e dedicato alle performance economico-finanziarie di tutta la filiera dell’acciaio in Italia che si è tenuto l'altro ieri a Milano, con un convegno presso il Centro Congressi Stelline.
Le numerose incertezze che interessano l’economia mondiale pesano anche sulla salute finanziaria delle imprese. Due fenomeni continuano ad incidere sul contesto economico, secondo le previsioni degli esperti di Coface.
Le numerose incertezze che interessano l’economia mondiale pesano anche sulla salute finanziaria delle imprese. Due fenomeni continuano ad incidere sul contesto economico.
Una giornata per fare punto sulle novità del Codice degli Appalti e per approfondire quelli che possono essere effetti e nuove opportunità della riforma sul ciclo dei pagamenti: con questi obiettivi si è svolto a Roma, presso il Senato della Repubblica, il convegno “Nuovo Codice degli Appalti, ingranaggio puntuale e certo per la crescita?” organizzato da I-Com – Istituto per la Competitività – e Banca Farmafactoring, in collaborazione con Coface ed Orrik e con il patrocinio di Acmi ed Assifact.
L’economia francese beneficia ancora di una tendenza positiva, malgrado il secondo trimestre abbia risentito di shock esterni. Le inondazioni nell’Ile-de-France hanno provocato subito un rallentamento dell’attività nella regione. Tuttavia, secondo un report realizzato da Coface, questa catastrofe implica una rapida ripresa con il rilancio dell’occupazione, soprattutto nel settore delle costruzioni, in cui si susseguono gli ordinativi per la ricostruzione.