Investimenti
Secondo anticipazioni della stampa, il Regulator cinese avrebbe pubblicato una serie di nuove regole che renderebbero più facile alle compagnie di assicurazioni il trasferimento di capitali in valuta estera in Cina.
Alla luce dei crescenti timori legati al rallentamento dell’economia globale, le assicurazioni di tutto il mondo continuano a investire. È quanto rileva l’ottava edizione della ricerca sulle compagnie di assicurative di tutto il mondo “Cautiously Opportunistic”, realizzata da Goldman Sachs Asset Management.
Le misure adottate giovedì scorso dalla BCE per stimolare l’economia europea manterranno sotto pressione i rendimenti sugli investimenti dei gruppi assicurativi, secondo Standard and Poor’s (S&P) che al momento non pensa di adottare alcuna iniziativa di rating in seguito ai prestiti a tassi agevolati alla banche, annunciati dalla Banca centrale europea.
Per gli italiani la casa è da sempre un grande bene sia economico che affettivo. L’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, lo conferma: più di un italiano su due infatti (54%) ha dichiarato di credere ancora nel valore del mattone, ma rispetto al passato ammette di avere molte paure.
Il governo di Taiwan ha annunciato il lancio di un piano per favorire gli investimenti delle compagnie di assicurazioni in progetti infrastrutturali pubblici e nel settore delle long term care, in modo da aumentare il peso degli investimenti privati in progetti guidati dal governo.
La pesante crisi degli ultimi anni si è fatta pesantemente sentire anche in termini di investimenti pubblici.
Zurich in Italia - attraverso la società Zurich Investments Life S.p.A. - presenta Zurich Target Solution, un prodotto assicurativo a vita intera a premio unico che combina i vantaggi di un investimento diversificato e di lungo periodo, con i vantaggi tipici dei prodotti assicurativi. Il premio viene infatti investito nell’innovativa gestione separata “Zurich Class” ed è soggetto a rivalutazione annuale. Distribuita da Banche e Consulenti Finanziari, Zurich Target Solution permette di diversificare i propri investimenti nel lungo periodo con una maggiore stabilità di rendimento.
Nonostante i timidi segnali di ripresa, la crisi continua a far paura agli italiani. Le aziende non investono e le famiglie non spendono, preferendo accumulare: in banca aumentano le riserve, cresciute in un anno di oltre 50 miliardi di euro.
Unione Bancaria, Unione dei Mercati dei Capitali, Piano Europeo di Investimenti (il cosiddetto piano Juncker). Sono questi i tre pilastri del cantiere “sviluppo” in Europa, la cui costruzione va però molto a rilento, mentre l’Unione Europea dovrebbe piuttosto accelerare le riforme per la crescita, antidoto contro gli “egoismi nazionali”, per far fronte agli shock del presente e del futuro.
Come investire dopo la Brexit? Come prima, ovvero valutando la consistenza dei mercati (che in questi momenti consigliano azioni dell’Eurozona, Giappone, India, oro, settore energetico e dell’acqua).
Secondo JP Morgan è possibile seguire delle linee guida generali che permettono di impiegare il proprio denaro in modo profittevole. La banca d’investimento ha infatti spiegato tre strategie da seguire per ottenere il maggior ritorno possibile sui propri asset, tutte aventi a che fare con il la gestione degli investimenti nel corso del tempo.
East & Partners Asia ha reso nota un’indagine condotta tra più di 900 cittadini abbienti in Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Sud Corea, Taiwan e Tailandia con lo scopo di mappare le preferenze di investimento degli high net worth individuals dell’area asiatica.
Secondo una recente ricerca condotta da Schroders gli investitori degli Emirati Arabi Uniti hanno un profilo significativamente diverso dalla media del resto del mondo, differenziandosi principalmente per ambizioni di guadagno superiori e per un focus sul breve periodo.
Il tasso di alfabetizzazione finanziaria degli italiani è generalmente molto basso, con giovani e donne che dimostrano di essere le categorie più vulnerabili nella gestione del risparmio.
Agli italiani continua a piacere l’investimento in bond. Il 27% del portafoglio medio dell’investitore del nostro Paese è infatti allocato in bond: si tratta della più alta percentuale riscontrata tra gli investitori delle principali economie a livello globale (10% in Germania, 12% in Francia, 13% in UK e Cina, 14% in Spagna, 15% in USA).