Ivass
Una nota di Ivass spiega che l’Autorità di vigilanza nazionale slovacca, Národná banka Slovenska (NBS), nel corso dell’ispezione presso la Novis Insurance Company, Novis Versicherungsgesellschaft, Novis Compagnia di Assicurazioni, Novis Poist’ovna A.S., ha accertato che la compagnia ha investito i premi ricevuti dai clienti in maniera non conforme a quanto si era impegnata a fare nei contratti di assicurazione.
Atteso da tempo il nuovo preventivatore pubblico realizzato dall’Ivass e dal Ministero dello Sviluppo Economico è online all’indirizzo www.preventivass.it.
Il mercato assicurativo italiano ha registrato nel 2020 una raccolta premi complessiva di 143,4 miliardi di euro, pari a un calo del 4,3% rispetto all’anno precedente.
Ivass segnala la commercializzazione di due polizze fideiussorie contraffatte intestate a “Casualty & General Insurance Company (Europe) Limited”, impresa di assicurazione con sede legale in Gibilterra.
Saranno “numerosi” i ricorsi all’Arbitro delle controversie assicurative da parte dei clienti delle compagnie. Lo ha affermato il segretario generale dell’Ivass, Stefano De Polis, secondo cui “tenuto conto della conflittualità in alcuni rami del settore assicurativo e del contenzioso oggi esistente (solo nel ramo Rc auto a fine 2019 erano pendenti 221.453 cause civili e penali), pur considerando che l’Arbitro non potrà essere adito per controversie di rilevante importo, l’Ivass stima che dal solo settore Rc Auto potrebbero venire non meno di 5mila ricorsi l’anno”.
È Luigi Federico Signorini a raccogliere l’eredità di Daniele Franco, passato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, assumendo gli incarichi di Direttore Generale di Banca d’Italia e di Presidente di Ivass.
Chatbox, consulenza, personalizzazione del prodotto e/o del premio, gestione dei sinistri e prevenzione delle frodi sono i principali ambiti in cui il sistema assicurativo può ricorrere all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale.
Ispettori travestiti da finti acquirenti in giro per l’Italia a verificare le effettive modalità di vendita delle polizze. Da questo mese sono infatti iniziate le prime verifiche dei “mystery shoppers”, gli operatori specializzati dell’Ivass che operano “in incognito”.
Il sistema bouns-malus ha ormai perso molta della sua efficacia nell’architettura delle assicurazioni Rc Auto. Sono della stessa idea Ania e Ivass: il meccanismo che regola l’assegnazione della classe di merito è ormai stato svuotato delle sue caratteristiche originarie. A quasi 15 anni dalla riforma Bersani e con le novità sull’Rc Auto familiare, la formula non raggiunge più, secondo Ania, l’intento di educare alla guida prudente per cui è nata.
È sempre più intensa la caccia di Ivass ai siti internet truffaldini. In una nota l’Istituto di vigilanza informa di aver scoperto 10 siti che distribuiscono polizze assicurative false.
Una nota dell’Ivass ricorda che il 10 marzo 2021 entreranno in vigore molte delle disposizioni del Regolamento UE n. 2088 del 27 novembre 2019 che disciplina l’informativa relativa alla sostenibilità degli investimenti nel settore dei servizi finanziari (cd. Regolamento disclosure).
L’Ivass ha scoperto l’esistenza di altri tre siti internet irregolari che distribuiscono polizze assicurative auto false. Pertanto i relativi veicoli non sono assicurati.
“Innovazione digitale, ecosistema assicurativo, inclusione e mutualità”, è il titolo del Workshop online organizzato dall’Ivass per il prossimo 10 marzo.
Secondo i dati comunicati da Ivass la raccolta premi complessiva vita e danni a settembre 2020 risultava pari a 100,2 miliardi di euro, in calo del 6,5% rispetto all’anno precedente.
Ivass ha segnalato il caso di un falso preventivo di polizza fideiussoria intestata alla compagnia irlandese “Yara Insurance Dac”. L’Istituto di vigilanza informa che in allegato alla polizza è stato inviato un documento fasullo in cui si sostiene che la compagnia sarebbe stata autorizzata da Ivass a estendere l’esercizio dell’attività assicurativa al ramo 15 – cauzioni al mercato italiano.