Auto
Nel 2019 il mercato delle soluzioni per l’auto intelligente e connessa raggiunge un valore di 1,2 miliardi di euro in Italia, con una crescita del 14% rispetto al 2018 in linea con l’incremento dei principali paesi occidentali (compreso fra il 10% e il 15%), per un totale di 16,7 milioni di veicoli connessi, pari a oltre il 40% delle vetture circolanti.
“Dopo la cocente delusione del DL Rilancio, arriva finalmente dal Governo un segnale incoraggiante per la filiera dell’auto. Ora ci aspettiamo che alle parole del Ministro Stefano Patuanelli seguano i fatti. Senza sostegni immediati ed efficaci il mercato delle quattro ruote è destinato a perdere oltre mezzo milione di immatricolazioni nel nostro Paese, con drammatiche ricadute su occupazione, indotto ed entrate fiscali”.
Pagano un prezzo salato al blocco della mobilità i concessionari d’auto. Secondo uno studio di Bain & Company e pubblicato sul numero di maggio di Quattroruote, ben il 70% dei dealer italiani potrebbero essere a rischio insolvenza.
Le automobili ad alto tasso tecnologico di ultima generazione sono diventate un enorme strumento di raccolta dati per via di sistemi elettronici sempre più sofisticati. In vista della revisione della legislazione europea sull’omologazione dei veicoli in calendario nel 2021 l’eurodeputata francese Karima Delli, presidente della Commissione per i trasporti e il turismo, ha parlato della questione nel corso si un incontro svoltosi a Parigi tra esperti di mobilità.
Se avessero un budget illimitato, i guidatori italiani metterebbero il rispetto dell’ambiente tra i primi criteri nella scelta dell’auto, mentre si mostrano meno interessati all’eleganza del veicolo e alle sue prestazioni sportive. Il limite, ad oggi, è il costo ancora troppo elevato della tecnologia green. È questa la fotografia che emerge dall’Osservatorio di ConTe.it, frutto dell’analisi condotta da Nextplora e ConTe.it, brand assicurativo italiano del Gruppo Admiral specializzato nella vendita online di polizze auto e moto.
La leggenda metropolitana delle donne alla guida distratte e pericolose è ormai un reperto di antiquariato senza alcun valore. Infatti, il magazine francese AutoPlus riprende i risultati di una recente indagine svolta in Belgio da Vias Institute, che rivelano come assicurare le donne sia per gli assicuratori un ottimo affare.
Secondo i dati dell’ultimo rapporto Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) realizzato in collaborazione con Agens, Anav e Asstra, sulla rete stradale italiana circolano sempre più auto, ma sono sempre più vecchie.
Gli autoveicoli assicurati nel 2018 sono stati 42,2 milioni, di cui 39,3 milioni con imprese vigilate dall’Ivass e 2,9 milioni con imprese estere in regime di stabilimento e di libera prestazione di servizi. Sono le cifre rese note dall’Ivass dalle quali emerge anche che il 75,6% dei veicoli assicurati è costituito da autovetture, il 9,3% da autocarri e motocarri, il 7,4% da motocicli, il 2,1% da ciclomotori, il 2,6% da macchine agricole e l’1% da natanti.
Nobis Assicurazioni ha annunciato un accordo esclusivo con Mitsubishi Motors Italia grazie al quale le concessionarie ufficiali del marchio nipponico potranno offrire a tutti i clienti che acquisteranno i nuovi modelli ASX e L 200 una copertura assicurativa annuale gratuita e una serie di innovative garanzie accessorie sviluppate per soddisfare le crescenti esigenze di mobilità e sicurezza degli automobilisti.
Oltre un terzo delle auto circolanti sulle strade italiane ha più di 13 anni. Ma vecchi veicoli vuol dire più inquinamento e maggiori pericoli per gli utenti della strada.
Apportare la più piccola modifica alla propria auto comporta delle conseguenze dal punto di vista assicurativo. Anche attaccare l’adesivo della squadra del cuore rischia di avere conseguenze sulla polizza fino anche a invalidarla se ogni intervento sull’auto non viene comunicato al proprio assicuratore.
Secondo lo studio “World Robotics” realizzato dalla International Federation of Robotics, il mercato globale della robotica industriale valeva circa 16,5 miliardi di dollari a fine 2018. Un livello record raggiunto grazie alla vendita di 422 mila unità in tutto il mondo, pari a un incremento del 6% delle consegne rispetto all’anno precedente.
Intergea, tra i leader nazionali nel settore della distribuzione automotive, è lieto di presentare Teknograndine, la società del Gruppo specializzata nella riparazione dei danni alle vetture causati dalla grandine.
Nei primi otto mesi dell’anno sono state immatricolate in Italia 6.453 auto elettriche, in crescita del 109% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per una quota di mercato dello 0,5%.
Otto miliardi di euro è la spesa prevista da Volkswagen, diluita nell’arco dei prossimi 5 anni, nella creazione di “vw.os”, il sistema operativo dedicato al sistema operativo di tutti i veicoli appartenenti ai dodici brand del gruppo tedesco.