Digital Innovation
Deloitte e Fintech District avviano una collaborazione per sostenere la crescita dell’ecosistema FinTech italiano e che vedrà le sue realtà rafforzare i legami con startup e altri soggetti operanti nel settore della finanza innovativa, promuovendo l’attenzione ai temi dell’innovazione digitale e della sostenibilità.
Solamente il 39% delle aziende italiane utilizza tecnologie digitali come il cloud e ancora meno, il 18% usa l’Intelligenza Artificiale (AI) e quasi un’impresa innovativa su due lamenta rallentamenti a causa di carenze di competenze digitali.
La pandemia ha accelerato i processi di trasformazione digitale già avviati nella maggior parte delle imprese e ha messo in evidenza la necessità di adattarsi ad un nuovo scenario economico globale.
Entro il 2025 i pagamenti digitali in Italia saranno il 50% del totale, secondo il report EY Digital Payments.
Ha preso il via la campagna “I Navigati – Informati e Sicuri” promossa dal CERTFin con Banca d’Italia, Abi, Ivass, Banca Mediolanum, Banca Popolare del Lazio, Banca Sella, BPER Banca, Gruppo Cassa Centrale, Cassa di Ravenna, Credem, Generali, Iccrea, ING, Intesa Sanpaolo e UniCredit.
Il mercato digitale italiano continua la sua corsa e si prevede di arrivare alla fine dell’anno con un incremento del 5,5% sul 2020, con tutti i comparti in segno positivo ad eccezione del segmento dei servizi di rete. Un trend che proseguirà per tutto il triennio 2022-2024, grazie anche all’impatto positivo delle risorse e delle riforme previste dal Pnrr, con una crescita attesa intorno al 5% annuo.
Le piattaforme digitali si moltiplicano per offrire servizi migliori e favoriscono la crescita dell'e-commerce e dei programmi di lavoro a distanza.
Trasformazione dei modelli di business per garantire la transizione digitale e sostenibile delle aziende del futuro, al centro della terza e ultima giornata dell’EY Digital Summit “Racconti del futuro”, svoltasi a Roma.
L’indagine prodotta da IIA – Italian Insurtech Associtation, in collaborazione con EMF Group, che ha interpellato gli intermediari, coinvolgendo sia broker che agenti di assicurazione mono e plurimandatari, sul livello di digitalizzazione del loro business, rivela che la maggior parte degli intermediati non teme la disintermediazione dall’utilizzo di strumenti online. Se il 50% dei broker non ha paura dell’avvento del digitale nel rapporto con il cliente, la percentuale sale al 59% nel caso degli agenti monomandatari e al 63% per quelli plurimandatari.
Si chiama “Industry X Innovation Center Turin” il nuovo centro di innovazione inaugurato a Torino da Accenture, dedicato allo sviluppo di piattaforme e prodotti intelligenti e connessi per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale.
“Innovazione digitale, ecosistema assicurativo, inclusione e mutualità”, è il titolo del Workshop online organizzato dall’Ivass per il prossimo 10 marzo.
Ergo guarda al futuro e accelera la trasformazione da compagnia tradizionale a player digitale. È questo il futuro della compagnia controllata da Munich Re.
Uno degli effetti più trasversali della pandemia è l’accelerazione della trasformazione digitale di tutti i settori produttivi, il cambiamento delle abitudini dei cittadini in termini di relazioni e acquisto.
In un 2021 che ci metterà davanti a sfide sociali e economiche senza precedenti per l’Italia e l’Europa, l’Italian Insurtech Association (IIA) prospetta per l’industria assicurativa un ruolo strutturale e strategico per il tessuto socio-economico nazionale e per la sua evoluzione.
Bain & Company ha inaugurato, nei propri uffici milanesi, un Digital Innovation Hub di 700 mq, spazio dedicato alla contaminazione tra giovani imprenditori, startup e gli oltre 200 clienti della società, appartenenti a tutti i settori merceologici. La nascita dell’hub ha il duplice obiettivo di assumere professionalità, a completamento dell’offerta di Bain per i propri clienti, e creare un luogo fisico di scambio per startup e business.