Salute
Oltre 27 milioni di italiani desiderano aderire a un sistema sanitario mutualistico per evitare liste di attesa interminabili. Dal sondaggio Censis del 2016 sono ancora aumentati cittadini che vorrebbero un ritorno alla Cassa Mutua.
Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere e Aon, primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, hanno reso noto i risultati dell’ultimo studio condotto da Onda in collaborazione con Aon incentrato sul ruolo della tecnologia nel rapporto delle donne con la loro salute.
Valeas, la polizza di Nobis Filo diretto Assicurazioni che garantisce la migliore protezione contro i piccoli e i grandi imprevisti legati alla salute personale e della famiglia, da oggi si arricchisce di nuovi contenuti.
Dal bollettino Ivass sugli andamenti del periodo 2011-2016 per il comparto salute (rami infortuni e malattia) e i rami incendio e Rc generale, si rileva che nel 2016 le denunce nel ramo malattia ammontavano a oltre 5 milioni, per un aumento percentuale del 10%.
Rispetto alle precedenti generazioni i Millennials sono molto più inclini a viaggiare e trascorrere periodi anche lunghi all’estero. Un trend crescente che apre le porte a un problema non sempre facilmente risolvibile: la copertura assicurativa sanitaria.
Si chiama MediChain, la piattaforma per i big data che vuole rinnovare l’intero settore sanitario puntando sulla tecnologia blockchain al fine di permettere al paziente il pieno controllo delle proprie informazioni in modo anonimo.
Secondo un report di Confindustria sulla filiera della salute, realizzato insieme alle associazioni confederali di categoria (Aiop, Assobiomedica, Farmindustria, Federchimica e Federterme) la cosiddetta “white economy”, ovvero il settore dei servizi sanitari e di cura rivolti alle persone, è diventato un potente driver dell’economia italiana (10,7% del Pil) e trova il suo perno decisivo nell’industria privata della salute che presenta a sua volta, indicatori di performance con miglioramenti significativi in termini percentuali e in termini assoluti.
Oltre 700 pazienti visitati e più di mille questionari sugli stili di vita completati dalle persone che si sono sottoposte ai check up medici gratuiti offerti dalla Fondazione ANIA nell’area dell’Auditorium di Roma.
Secondo l’indagine Benefits Trends Survey di Willis Towers Watson (NASDAQ:WLTW), nonostante siano considerati aspetti fondamentali di una corretta politica aziendale volta ad attrarre nuovi talenti, il 58% delle aziende dell’Europa Occidentale dichiara di non aver pianificato una strategia in tema di salute e benessere per i propri dipendenti.
Pramerica Extrasalute è la nuova polizza assicurativa capace di rispondere a un bisogno crescente e sempre più percepito: quello di disporre di una copertura ampia che consenta di integrare in modo personalizzato e veloce quanto erogato dal sistema sanitario pubblico per prestazioni ad alta frequenza e di reale utilizzo.
La spesa sanitaria del nostro Paese è destinata a una ulteriore crescita nei prossimi anni. Secondo Marco Vecchietti, consigliere delegato di RBM Salute, “dovremo attenderci un incremento di 30 miliardi di euro entro il 2025”.
Il mondo della “salute digitale” continua a registrare numeri impressionanti: a livello globale gli investimenti in startup attive nel settore supereranno i 7 miliardi di dollari nel 2017 (fonte Accenture analysis).
Il 73% degli italiani dichiara di seguire un'alimentazione attenta alla propria salute, adottando comportamenti e accortezze per restare in forma e prevenire il più possibile l'insorgere di patologie.
Il colosso delle assicurazioni sanitarie americano Anthem ha scelto Gail K. Boudreaux quale nuova Ceo e President del Gruppo, con efficacia a partire dal 20 novembre prossimo.
Le compagnie di assicurazioni sanitarie statunitensi temono un crollo delle polizze legato all’innalzamento dei tassi e alla confusione generata dallo stallo della legge che, nelle intenzioni del presidente statunitense Donald Trump, dovrebbe modificare radicalmente la riforma sanitaria introdotta da Barack Obama.