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Studi e ricerche
Lo scenario delle assicurazioni nel nostro Paese è destinato a modificarsi nei prossimi anni e per competere in uno scenario sempre più complesso l’intero ecosistema, dalle compagnie, alle aziende, agli stessi clienti che ne fruiscono, deve confrontarsi con regole e comportamenti che muteranno.
Negli ultimi mesi del 2014 Aon Risk Solution ha effettuato un sondaggio a livello mondiale su un campione di imprese e organizzazioni di dimensioni diverse, per misurare i dieci rischi maggiormente avvertiti dalle aziende. Sono state raccolte le risposte di 1.400 manager e dirigenti appartenenti ai board di compagnie pubbliche e private di più di 60 paesi.
Lo studio annuale di Coface sui comportamenti di pagamento delle imprese nella regione Asia-Pacifico ha preso in considerazione 2.695 imprese presenti in 8 paesi. Il 70% delle imprese intervistate ha registrato ritardi di pagamento nel 2014, il livello più alto registrato in 3 anni. Inoltre, il 37% ha segnalato un aumento dei ritardi nel 2014, ossia un incremento del 2% rispetto al 2013. Sono particolarmente colpite le imprese in Cina, India, Tailandia e a Hong Kong.
Dopo il crollo del 35% durante la crisi, nel 2014 le vendite di auto negli Stati Uniti sono tornate al livello del 2007. Sicuramente ha contribuito il recente calo dei prezzi del petrolio (- 48% nel 2014). Ma la ripresa di questo settore, fortemente colpito dalla crisi, è stata sostenuta anche da due fattori chiave.
Il recente crollo dei prezzi del petrolio comporta delle conseguenze per il rischio credito delle imprese nel mondo. Tra i 14 settori analizzati da Coface, si distinguono un grande perdente e un grande vincente, le cui valutazioni sono riviste al ribasso o al rialzo.
Gli italiani possono rinunciare a tutto, tranne che alla propria amata auto, facendo soprattutto attenzione a quei piccoli dettagli che la rendono ancora più accogliente e unica.
Il miglioramento delle valutazioni rischio paese è maggiormente percepibile nei paesi avanzati la cui crescita è prevista in aumento nel 2015 (+2,1%). La zona euro, guidata da Germania e Spagna, registra due cambiamenti positivi: Olanda e Belgio aumentano di un livello.
Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Rc Auto di Facile.it e Assicurazione.it, il costo di una polizza RCA in Italia, a febbraio 2015, è stato pari a 586,46 euro, in contrazione del 9,4% nell’ultimo semestre e del 17,4% in un anno.
Un nuovo studio di Coface sulla gestione del rischio di credito delle imprese in Cina rivela che 8 imprese su 10 registrano ritardi di pagamento nel 2014.
Aon Risk Solutions, la branch di Aon plc (NYSE: AON) che si occupa di global risk management, presenta la Political Risk Map 2015, una fotografia attuale del ilrischio politico nei mercati emergenti.
“Donne e motori, gioie e dolori” così recita un vecchio proverbio, ma che rapporto hanno le donne italiane con le proprie auto? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – in occasione della Festa della Donna ha voluto indagare questo rapporto più da vicino, chiedendo alla dirette interessate qual è il loro rapporto con la propria automobile, dall’auto dei sogni al passeggero ideale.
La tutela legale? Nel nostro Paese si tratta di un mercato tutto da sviluppare. Secondo una ricerca di DAS, compagnia veronese del gruppo Generali specializzata proprio in questo comparto, in Italia meno di 2 cittadini su 10 (17,2%) utilizzano una copertura di tutela legale per proteggersi dai contenziosi che possono insorgere nella vita quotidiana, mentre in Germania lo fa una famiglia su 3 e in Austria una su 2.
Tre decenni fa, l’America Latina era associata a termini negativi quali ‘dittatura’, ‘crisi del debito’ e ‘inflazione elevata’. Negli anni, la regione ha cominciato ad essere relazionata a crescita economica, nuova classe media, riduzione della povertà e inflazione controllata.
Le difficoltà del contesto economico e i continui problemi legati all’occupazione impoveriscono sempre di più le famiglie italiane che per far quadrare i conti sono costrette a risparmiare anche sulla salute. È questo il quadro desolante che emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria.
La magia del Natale è ormai alle porte e la ricerca del regalo perfetto diventa sempre più frenetica. Pacchetti e pacchettini iniziano già ad accumularsi ai piedi dei nostri alberi in salotto e le decorazioni fanno bella mostra nelle case di tanti italiani.