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Studi e ricerche
Cresce tra gli italiani il senso di diffidenza e la consapevolezza di come sia necessario provvedere all’autoprotezione. Secondo i risultati della ricerca sul bisogno assicurativo degli italiani realizzata da Zurich Italia in collaborazione con SWG : più della metà del campione di 1.200 intervistati (56%) dichiara infatti di sentire il bisogno di difendersi e tutelarsi per danni arrecati a terzi.
Probabilmente pochi sono a conoscenza dell’esistenza di una vera e propria fobia legata al guidare. Eppure la paura di guidare è più diffusa di quello che possiamo pensare. Prende il nome di amaxofobia - dal greco antico amaxos, «carro» - e indica il rifiuto irrazionale a condurre un determinato mezzo di trasporto, e colpisce addirittura due automobilisti italiani su tre in particolari situazioni.
Gli asset gestiti (AUM) dai 500 principali fondi a livello globale sono cresciuti nel 2014 di circa il 2%, arrivando a toccare un nuovo massimo pari a 78.100 miliardi di dollari rispetto ai 76.400 miliardi di dollari dell’anno precedente. L’indagine Pensions & Investments / Towers Watson World 500 evidenzia che - dal 2004 - a livello globale gli AUM sono aumentati di circa 30.000 miliardi di dollari, nonostante il tasso di crescita sia stato il più basso nel corso del decennio.
Pensioni, assistenza sanitaria, salute sul lavoro, non autosufficienza: l'apporto determinante che gli attuari possono dare in Italia al sistema del welfare e della sicurezza sociale, dove il loro ruolo di gestori del rischio acquista sempre maggiore importanza, è stato al centro dell'incontro "Il contributo degli attuari nella gestione dei rischi del welfare" organizzato dall'Ordine degli Attuari a Roma, presso l'Auditorium dell'Inail.
Sebbene il fotovoltaico rappresenti in Europa solo il 5,3% dei consumi totali di elettricità, il settore ha beneficato di una spinta a livello mondiale in favore di un consumo energetico più “verde”.
Domenica prossima, 18 ottobre, andrà ufficialmente in pensione il tagliando cartaceo Rc Auto che eravamo abituati a esporre sul parabrezza dell’auto.
La Cina sta cercando di ritrovare la strada per una crescita più sana e duratura ma non senza conseguenze per la sua economia e quella dei Paesi vicini. Secondo le stime di Coface, la crescita non dovrebbe superare il 6,7% nel 2015 e il 6,2% nel 2016, rispetto al 13,4% nel periodo 2006-2007.
Che l’alcol alla guida sia pericoloso non è un segreto per nessuno, ma troppo spesso si dimentica che non solo è pericoloso per chi guida, ma anche per chi ha la sfortuna di incrociare sulla propria strada un automobilista in stato di ebbrezza. E purtroppo questi ultimi sono più di quanti si possa immaginare.
La ricerca commissionata da Genworth, compagnia assicurativa specializzata nella protezione del tenore di vita, a SWG sugli italiani e il mercato dell’auto ha evidenziato come nel nostro Paese si torni a guardare con interesse all’acquisto dell’automobile.
In Europa occidentale le insolvenze d’impresa hanno conosciuto due ondate consecutive. La crisi dei subprime, che ne ha provocato l’aumento dell’11% in media nei dodici Paesi presi in esame, è stata seguita da un secondo shock inatteso con incrementi del +8% nel 2012 e del +5% nel 2013.
Le aziende devono prepararsi ad una nuova generazione di rischi informatici in rapida evoluzione; il pericolo è che ai già noti rischi rappresentati da violazione dei dati, della privacy e danni reputazionali potrebbero aggiungersi danni operativi e interruzione delle attività, fino al rischio di perdite catastrofiche.
Percorrere le strade a noi familiari non è un problema ed è facile sentirsi al sicuro. Scattano i soliti automatismi: si esce dal posteggio, si svolta a destra, ci si ferma allo stop. Ma quando ci si trova a percorrere strade mai viste prima, può capitare all’improvviso di trovarsi davanti a segnali stradali che parlano un linguaggio incomprensibile.
I paesi della PECO rappresentano una destinazione per gli investimenti molto apprezzata dalle aziende automobilistiche del mondo intero. Nel 2014, sono stati prodotti nell’Est Europa 3,6 milioni di veicoli, equivalenti al 21% della produzione totale dell’UE. Nei Paesi della PECO analizzati da Coface, sono presenti 33 imprese automobilistiche, la maggior parte nate grazie a flussi di investimenti diretti esteri. Questa analisi mostra che le imprese della PECO restano fortemente dipendenti dalla domanda estera, nonostante la recente buona dinamica delle vendite automobilistiche generata dai clienti locali.
Direct Line ha voluto verificare, attraverso il suo Centro Studi e Documentazione, quanti italiani hanno già effettivamente usato Internet per l'organizzazione di viaggi condivisi. Dai risultati emerge una certa cautela ma una curiosità crescente: il 22% l’ha già fatto almeno una volta e al 33% piacerebbe provare.
Le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell’automobile: lo sostiene un italiano su cinque (21% – e questa convinzione cresce dopo i 45 anni di età). E ancora: l’innovazione tecnologica più utile è quella utilizzata nei sistemi di controllo della frenata e della tenuta di strada (25%).