Cambiamenti climatici
Il report “Quantifying the Impact of Climate Change on Human Health, realizzato dal World Economic Forum in collaborazione con Oliver Wyman e presentato ieri a Davos durante gli incontri del Wef, sostiene che il cambiamento climatico potrebbe causare altri 14,5 milioni di morti e 12,5 trilioni di dollari di perdite economiche in tutto il mondo entro il 2050.
La temperatura media globale riscontrata tra gennaio e novembre 2023 è la più alta registrata da quando sono state effettuate misurazioni, quindi l’anno in corso diventerà con ogni probabilità il più caldo mai registrato fino a oggi.
Nell’attuale dibattito sul contrasto al cambiamento climatico, l’Insurance Development Forum (IDF) ritiene urgente che venga portata in primo piano la voce del settore assicurativo, a sua volta chiamato a dimostrare il proprio valore e trovare soluzioni sostenibili per costruire la resilienza climatica.
Prende corpo la partnership tra AXA Italia e Università IULM di Milano per il sostegno di un progetto di ricerca volto a supportare gli attivisti climatici e ad accompagnare le giovani generazioni, supportandole nel rendere le loro istanze efficaci e chiare per una condivisione ai tavoli istituzionali.
Sono insufficienti le azioni e gli impegni intrapresi nel contrasto al cambiamento climatico. A pochi giorni dall'inizio della Cop28 di Dubai l’evidenza è ormai chiara, tanto più in considerazione del fatto che il 2023 si candida a essere il più caldo di sempre.
Il mondo delle assicurazioni sta vivendo “un momento di svolta” per via di scenari inediti creati dall'intelligenza artificiale e dal cambiamento climatico. È quanto ha detto – riferisce Radiocor - Federico Carturan, ceo di Riskapp, la prima piattaforma insurtech per il mondo PMI.
Le compagnie assicurative devono adattarsi alle mutevoli esigenze dei consumatori e, contemporaneamente, affrontare nuove sfide legate all'ambiente e alla tecnologia, come l'implementazione della Generative AI.
Secondo le stime di Moody’s, le perdite assicurate causate in Europa dalla tempesta Ciarán, saranno probabilmente comprese tra 900 milioni e 1,5 miliardi di euro, e la maggior parte dei danni saranno in Francia. La tempesta ha colpito anche Belgio, Regno Unito, Isole del Canale, Paesi Bassi e Germania tra l’1 e il 2 novembre.
Si è svolto nei giorni scorsi il convegno “Cambiamenti climatici: la sfida globale per un futuro green. Dal ruolo strategico delle Assicurazioni agli impatti sull'economia: i possibili scenari”, organizzato dall’associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti presso la Sala Tevere della Regione Lazio.
A seguito del recente incidente in cui gli attivisti climatici hanno rotto la copertura di vetro della Rokeby Venus alla National Gallery di Londra, la compagnia inglese Ecclesiastical Insurance invita gli intermediari assicurativi a consigliare ai propri clienti legati al mondo dell’arte e della cultura di rimanere vigili nel proteggere le proprie opere d’arte e mostre.
AXA ha pubblicato la decima edizione del “Future Risks Report”, documento sui rischi emergenti a livello globale realizzato in collaborazione con IPSOS, attraverso un sondaggio che ha visto coinvolti 3.500 esperti di rischio in 50 Paesi e 20.000 persone da 15 Paesi, per comprendere e valutare la percezione della minaccia e dell'impatto dei rischi emergenti sull’intera società.
I cambiamenti climatici in atto, sia in Italia che a livello globale, stanno impattando in modo significativo sulla percezione che gli italiani hanno della loro sicurezza. Secondo la recente indagine condotta da Nielsen per conto di Prima Assicurazioni, questa tendenza emerge nella risposta di circa il 60% delle persone intervistate, accelerando anche la corsa a strumenti assicurativi ad hoc in grado di mitigare l’eventuale impatto di tali eventi sul proprio bilancio familiare.
Secondo una recente indagine condotta da Nielsen per conto di Prima Assicurazioni, gli italiani temono sempre di più gli effetti dei cambiamenti climatici e si sentono sempre meno sicuri. Questo “sentire” emerge da circa il 60% delle persone intervistate, accelerando anche la corsa a strumenti assicurativi ad hoc in grado di mitigare l’eventuale impatto di tali eventi sul proprio bilancio familiare.
“I trend principali sui quali il settore assicurativo si concentrerà nei prossimi anni riguardano sicuramente il rischio del cambiamento climatico, che necessita di un intervento di partenariato pubblico privato per aumentare la capacità economico finanziaria e soprattutto la capacità di risposta immediata per le attività produttive e per le abitazioni civili”.
È stata presentata ieri alla stampa la seconda edizione della “Dolomite Conference sulla Governance Globale per il Cambiamento Climatico. Una Nuova Speranza per il Clima - Azioni Oltre le Parole”, ideata da Vision Think Tank, diretto dal Prof. Francesco Grillo, con AXA Italia e Autostrada del Brennero come founding partners e in partnership scientifica con l’Università Bocconi, il Politecnico di Milano, l’Università di Trento e la Oxford Blavatnik School of Governance.