Ivass
In un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore il presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi ha detto che “nel settore assicurativo c’è spazio per nuovi processi di consolidamento, anche se in misura minore rispetto al settore bancario in quanto in ambito assicurativo molte aggregazioni sono già avvenute”.
Cattolica Assicurazioni riceve il via libera dell’Ivass alla nuova governance e intanto accelera sulla joint venture con Banco Bpm nel campo della bancassurance.
A seguito del recepimento della Insurance Distribution Directive - IDD (n. 2016/97) nel Codice delle Assicurazioni Private (CAP), l’Ivass ha messo in pubblica consultazione tre Regolamenti in materia di distribuzione, trasparenza dei prodotti e irrogazione delle sanzioni amministrative. L’intervento semplifica l’attuale impianto regolamentare.
I siti www.agenziadiva.com e www.assicuratriceagusta.com non sono riconducibili ad intermediari assicurativi iscritti al RUI.
Il 2017 dell’industria assicurativa italiana si è chiuso con il segno negativo alla voce raccolta premi. I dati diffusi dall’Ivass indicano un totale di premi contabilizzati di 141 miliardi di euro, pari a un decremento del 2,3% rispetto al 2016.
L’Ivass rende noto che è stata segnalata la commercializzazione di polizze Rc Auto contraffatte, anche aventi durata temporanea, apparentemente emesse da Quixa (marchio commerciale di Axa Global Direct Seguros y Reaseguros S.A.U – Rappresentanza generale per l’Italia), per il tramite del sito internet www.quixass.com (offline dal 14 maggio 2018), che non è riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI).
L’Ivass ha segnalato due nuovi siti internet per la promozione di polizze Rc Auto, anche di durata temporanea che sono irregolari non essendo riconducibili a intermediari assicurativi iscritti al RUI.
L’Rc Auto si appresta ad affrontare una vera e propria rivoluzione. Nei giorni scorsi l’Ivass ha emanato due provvedimenti che introducono una nuova disciplina dell’attestato di rischio, il cosiddetto attestato di rischio dinamico, e definiscono nuove regole per il riconoscimento della classe di merito di conversione universale e per la sua evoluzione nel tempo, con l’introduzione di benefìci a favore di alcune categorie di assicurati, come i conviventi di fatto e uniti civilmente.
L’IVASS ha emanato due Provvedimenti in materia di Rc Auto che introducono una nuova disciplina dell’attestato di rischio, il cosiddetto attestato di rischio dinamico e definiscono nuove regole per il riconoscimento della classe di merito di Conversione Universale (classe di C.U.) e per la sua evoluzione nel tempo.
Ancora un sito internet irregolare segnalato dall’Ivass.
Un confronto tra i principali assicuratori italiani sulle prospettive del mercato in vista dell’entrata in vigore della Direttiva europea sulla distribuzione assicurativa (IDD) e dopo i primi due anni di Solvency2.
Sono in deciso aumento i contenziosi nell’Rc Auto. Secondo un’indagine svolta dall’Ivass, il numero di cause pendenti, civili e penali in ogni grado di giurisdizione a fine 2016, è risultato essere di 247.338, in calo del -18,3% rispetto al 2010.
Sono 153.000 i casi di possibili polizze vita dormienti. A sostenerlo è l’Ivass che ha concluso in questi giorni l’incrocio tra 6,9 milioni di codici fiscali di assicurati vita e l’Anagrafe Tributaria, finalizzato a rilevare gli eventuali decessi degli assicurati e consentire alle imprese di contattare i beneficiari per pagare le somme assicurate.
Dal bollettino Ivass sugli andamenti del periodo 2011-2016 per il comparto salute (rami infortuni e malattia) e i rami incendio e Rc generale, si rileva che nel 2016 le denunce nel ramo malattia ammontavano a oltre 5 milioni, per un aumento percentuale del 10%.
Diminuisce il prezzo medio delle polizze Rc auto. Secondo l’indagine IPER reallizzata da Ivass sull’andamento dei prezzi per la garanzia Rc Auto, il prezzo medio è diminuito dello 0,8% rispetto al terzo trimestre del 2017 e dello 0,6% su base annua. Il premio medio è stato pari a 417 euro, con il 50% degli assicurati che paga meno di 375 euro.