Ivass
L’Ivass rende noto che è stata segnalata la promozione di polizze assicurative Rc Auto, anche di durata temporanea, attraverso il sito internet www.galleseassicurazioni.com, attualmente offline.
L’Ivass rende noto che il sito “www.newassicurazioni.com” attraverso il quale sono promosse polizze assicurative Rc Auto, anche di durata temporanea, non è riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI). L’Ivass ha infatti accertato che l’attività di intermediazione assicurativa svolta dal sito è irregolare e, conseguentemente, ne ha chiesto l’oscuramento alle Autorità competenti.
Il costo medio della polizza Rc Auto è di 419 euro, ma con forti differenze su base territoriale: in Campania il prezzo medio è pari a 539 euro contro 303 euro della Valle d’Aosta. Il differenziale tra la provincia con i prezzi medi più elevati (Napoli) e quella con i prezzi medi più bassi (Oristano), pari a 336 euro, si è ridotto su base annua del -1% (4 euro).
L’Autorità di Vigilanza danese Danish Financial Services Authority (DFSA) ha reso noto, nell’ambito della Piattaforma di Collaborazione tra le Autorità di vigilanza europee, di avere emanato un provvedimento con cui ha richiesto l’adozione di misure di risanamento finanziario nei confronti dell’impresa danese Qudos Insurance.
L’Ivass informa di aver rilevato un nuovo sito internet che commercializza polizze Rc Auto, anche di durata temporanea.
Sono irregolari le polizze Rc Auto, anche di durata temporanea commercializzate online attraverso www.assicurazioniquadra.it. L’Ivass segnala infatti che il sito internet non è riconducibile a nessun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari – RUI.
La raccolta premi complessiva del mercato assicurativo italiano nel primo semestre dell’anno ha raggiunto quota 75 miliardi di euro, pari a un incremento del 5,1% rispetto ai primi sei mesi del 2017.
L’Ivass ha dato torto a AmTrust Europe e Lloyd’s sul mancato pagamento dei 5,1 milioni di risarcimento danni alla bambina nata cieca e tetraplegica all’ospedale di Rovigo il 3 dicembre 2008, a causa di un errore medico e di carenze strutturali.
Nel 2017 le imprese di assicurazione di proprietà italiana hanno effettuato sui mercati esteri una raccolta premi pari a 46 miliardi di euro (di cui 30 nei rami vita e 16 nei danni), con un incremento su base annua del 6,9%.
L’Autorità di Vigilanza danese Danish Financial Services Authority (DFSA) ha comunicato la decisione della compagnia Qudos Insurance A/S, attiva in Italia in regime di libera prestazione di servizi, di avviare le procedure di liquidazione volontaria.
Le assicurazioni? Secondo il presidente dell’Ivass Salvatore Rossi “sono molto meno citate delle banche, a torto, come sostegno all’economia. Il contributo che possono offrire alla crescita è duplice, come duplice è la loro natura”, ha detto nel corso del suo intervento durante il congresso nazionale della Fisac Cgil.
Calano, nel primo semestre, i reclami dei clienti alle compagnie di assicurazione italiane ed estere operanti in Italia.
L’Ivass ha firmato un protocollo d’intesa relativo allo scambio delle informazioni finalizzato al contrasto delle frodi assicurative con la Procura Generale della Repubblica di Lecce, le Procure di Brindisi e di Taranto e l’Ania.
Cresce la diffusione di micropolizze nel nostro Paese. Secondo l’analisi periodica dell’Ivass sulle nuove tendenze dell’offerta assicurativa, continuano a guadagnare spazio le assicurazioni con coperture temporanee e di brevissima durata, calibrate su precise esigenze del momento (la cosiddetta instant insurance) e acquistabili via smartphone o tablet. Si tratta di coperture di importo contenuto, la cui sottoscrizione online è rapida e semplice.
Secondo quanto riporta il quotidiano Mf sarebbe in arrivo lo scudo antispread per le compagnie di assicurazione, seppure con rigidi paletti a tutela della stabilità patrimoniale delle imprese. A fine ottobre l’Ivass ha infatti inviato una lettera al mercato che sblocca uno strumento particolarmente atteso dalle compagnie in questa fase di tensione sui titoli di Stato.