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Studi e ricerche
A quasi cinquant’anni dal disastro di Seveso del 10 luglio 1976, il mercato assicurativo italiano continua a mostrare una vulnerabilità strutturale nella gestione dei rischi ambientali. Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Pool Ambiente sui dati della terza rilevazione statistica dell’ANIA, solo lo 0,89% delle imprese italiane risulta oggi coperto da una polizza di responsabilità ambientale.
La sanità digitale italiana accelera ancora. Nel 2025 la spesa complessiva raggiunge i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. A trainare la trasformazione sono soprattutto la diffusione degli strumenti digitali nella pratica clinica e l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, ormai entrata nella quotidianità di medici, infermieri e cittadini.
Nel mercato italiano dell’Rc Auto, il momento in cui si confrontano le offerte sta assumendo un ruolo sempre più determinante nella definizione del premio finale. Non si tratta più soltanto di classe di merito, storico sinistri o caratteristiche del veicolo: i modelli di pricing delle compagnie integrano oggi anche segnali comportamentali legati alle modalità e ai tempi di ricerca dell’utente.
La seconda edizione della ricerca realizzata da Zurich in collaborazione con SWG indaga in profondità come gli italiani percepiscano la longevità e quali timori o aspettative accompagnino l’allungamento della vita. Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di oltre duemila persone tra i 18 e i 64 anni, analizza tre dimensioni centrali: la salute, la sostenibilità economica e il ruolo della protezione assicurativa.
La smart city convince, ma a condizioni precise. In Italia, la maggioranza dei cittadini guarda con favore all’uso della tecnologia per migliorare traffico e sicurezza stradale, pur indicando una priorità chiara: prima degli investimenti digitali, servono infrastrutture adeguate. È quanto emerge da una survey Nielsen commissionata da Prima Assicurazioni.
La dinamica demografica italiana si conferma uno dei fattori più rilevanti per la tenuta del sistema economico e per la sostenibilità di lungo periodo dei settori finanziario e assicurativo. L’indagine “Evoluzione demografica e servizi bancari” promossa dall’Associazione Bancaria Italiana evidenzia un quadro in cui la contrazione della popolazione in età lavorativa e l’aumento dell’età media potrebbero incidere in modo strutturale sul potenziale di crescita del Paese.
Nel nuovo scenario del rischio politico globale, le imprese sembrano guardare meno ai conflitti armati e sempre più alla volatilità delle politiche economiche. È quanto emerge dalla Willis Towers Watson Political Risk Survey 2026, che evidenzia un cambio di paradigma nella percezione del rischio internazionale, con le tensioni commerciali al centro delle preoccupazioni aziendali.
La longevità, in Italia, si conferma un tema carico di implicazioni economiche ed emotive. Secondo la prima wave 2026 dell’Osservatorio Look to the Future di Athora Italia, compagnia vita del gruppo Athora realizzata con Nomisma, emergono differenze marcate per età, genere e area geografica nel rapporto degli italiani con previdenza pubblica e complementare.
Il mercato globale delle infrastrutture si prepara a una fase di espansione senza precedenti, con una spesa annua destinata a raggiungere i 6.900 miliardi di dollari entro il 2050, rispetto ai 4.400 miliardi registrati nel 2024.
L’adozione dell’intelligenza artificiale entra in una fase di consolidamento tra le imprese familiari italiane, con impatti crescenti sulla competitività e sulla trasformazione dei modelli di business. È quanto emerge dal report Family Business Technology Transformation di Deloitte Private, terzo capitolo della serie internazionale dedicata alle dinamiche evolutive del comparto, basato su una survey che ha coinvolto circa 1.600 aziende a livello globale.
Mentre cala l’incidenza degli incidenti all’interno delle aziende, il rischio per i lavoratori si trasferisce sempre più lungo il tragitto casa-lavoro, trasformando la mobilità quotidiana in una delle principali aree critiche della sicurezza occupazionale.
Le festività del 25 aprile e del 1 maggio 2026 arrivano in un contesto internazionale segnato dalle tensioni legate al conflitto in Iran, con effetti diretti anche sulle abitudini di viaggio degli italiani. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research, sono 13,5 milioni le persone che hanno modificato i propri programmi: 8,1 milioni hanno rinunciato a partire, mentre 5,4 milioni hanno cambiato destinazione pur senza rinunciare alla vacanza.
La crisi in Medio Oriente presenta un conto sempre più salato per il trasporto aereo mondiale, con effetti che si propagano lungo tutta la filiera, dal carburante alle tariffe, fino alla sostenibilità economica dei vettori. L’analisi diffusa da Coface fotografa un sistema sotto stress, dove la dimensione energetica si intreccia con quella geopolitica e assicurativa, ridefinendo gli equilibri del settore.
Nonostante l’escalation del conflitto in Medio Oriente, le aspettative delle imprese globali restano orientate alla crescita delle esportazioni nel 2026, anche se il quadro complessivo appare più fragile e attraversato da nuove tensioni.
La corsa all’intelligenza artificiale sta ridefinendo non solo gli equilibri tecnologici ed economici, ma anche quelli assicurativi. I data center, infrastrutture fisiche su cui poggia l’intero ecosistema AI, stanno crescendo in dimensioni, complessità e valore, ponendo interrogativi inediti per il settore delle coperture.