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Studi e ricerche
Nel secondo trimestre del 2026 il mercato dei finanziamenti mostra un aggiustamento dopo la fase di riduzione dei tassi osservata tra il 2024 e il 2025. Il quadro, secondo Segugio.it, evidenzia un incremento del costo medio del credito nei prestiti personali e movimenti più contenuti nel comparto delle cessioni del quinto.
Un’Italia che risparmia ma fatica a decidere. È il quadro che emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio “Change Lab, Italia 2030” di Groupama Assicurazioni, realizzato con AstraRicerche, dedicato al rapporto tra cittadini ed educazione finanziaria.
Il presidente dell’IVASS Paolo Angelini ha letto ieri le sue considerazioni alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità. L’immagine che ne esce per il 2025 è quella di un settore che consolida la propria solidità patrimoniale e rafforza la redditività, mentre affronta trasformazioni profonde sul piano regolatorio, tecnologico e distributivo.
La diminuzione degli incidenti stradali registrata nel 2025 non si è tradotta in un alleggerimento dei premi Rc Auto. È quanto emerge dall'Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, secondo cui il mercato continua a risentire dell'aumento del costo medio dei risarcimenti e delle persistenti pressioni inflazionistiche che interessano il comparto delle riparazioni automobilistiche.
L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel modo in cui gli italiani si informano sulla salute. Secondo il sondaggio “Dottor AI – Come gli italiani usano l’intelligenza artificiale in tema di salute”, promosso da Cerba HealthCare Italia, oltre il 70% della popolazione dichiara di utilizzare strumenti basati sull’AI per cercare informazioni sanitarie, soprattutto per interpretare sintomi, esami e referti.
Il settore assicurativo si trova in una fase di riequilibrio strutturale, segnata da una crescita dei rischi non coperti superiore alla capacità di assorbimento del mercato. È quanto emerge dall’Insurtech Global Outlook 2026 di NTT DATA, che individua nella combinazione tra volatilità dei rischi e ritardo nell’adozione industriale dell’intelligenza artificiale il principale punto di tensione operativo.
La fotografia tracciata dalla seconda wave dell’Osservatorio Look to the Future 2026 di Athora Italia, realizzato con Nomisma, evidenzia un rapporto ancora prudente degli italiani con risparmio e investimenti.
La crescita dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo anche il mercato assicurativo. A lanciare l’allarme è uno studio di Swiss Re, secondo cui la rapida espansione dei grandi data center destinati a sostenere i carichi di lavoro dell’AI sta generando una concentrazione di rischi senza precedenti per assicuratori e riassicuratori.
Lo Swiss Re Institute torna a misurare la distanza tra perdite economiche attese e coperture assicurative disponibili. Il nuovo sigma insights fotografa un protection gap che nel 2025 ha raggiunto i 424 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 395 miliardi dell’anno precedente, segnalando una vulnerabilità strutturale che continua ad ampliarsi nonostante i progressi registrati in alcune aree del mondo.
A quasi cinquant’anni dal disastro di Seveso del 10 luglio 1976, il mercato assicurativo italiano continua a mostrare una vulnerabilità strutturale nella gestione dei rischi ambientali. Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Pool Ambiente sui dati della terza rilevazione statistica dell’ANIA, solo lo 0,89% delle imprese italiane risulta oggi coperto da una polizza di responsabilità ambientale.
La sanità digitale italiana accelera ancora. Nel 2025 la spesa complessiva raggiunge i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. A trainare la trasformazione sono soprattutto la diffusione degli strumenti digitali nella pratica clinica e l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, ormai entrata nella quotidianità di medici, infermieri e cittadini.
Nel mercato italiano dell’Rc Auto, il momento in cui si confrontano le offerte sta assumendo un ruolo sempre più determinante nella definizione del premio finale. Non si tratta più soltanto di classe di merito, storico sinistri o caratteristiche del veicolo: i modelli di pricing delle compagnie integrano oggi anche segnali comportamentali legati alle modalità e ai tempi di ricerca dell’utente.
La seconda edizione della ricerca realizzata da Zurich in collaborazione con SWG indaga in profondità come gli italiani percepiscano la longevità e quali timori o aspettative accompagnino l’allungamento della vita. Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di oltre duemila persone tra i 18 e i 64 anni, analizza tre dimensioni centrali: la salute, la sostenibilità economica e il ruolo della protezione assicurativa.
La smart city convince, ma a condizioni precise. In Italia, la maggioranza dei cittadini guarda con favore all’uso della tecnologia per migliorare traffico e sicurezza stradale, pur indicando una priorità chiara: prima degli investimenti digitali, servono infrastrutture adeguate. È quanto emerge da una survey Nielsen commissionata da Prima Assicurazioni.
La dinamica demografica italiana si conferma uno dei fattori più rilevanti per la tenuta del sistema economico e per la sostenibilità di lungo periodo dei settori finanziario e assicurativo. L’indagine “Evoluzione demografica e servizi bancari” promossa dall’Associazione Bancaria Italiana evidenzia un quadro in cui la contrazione della popolazione in età lavorativa e l’aumento dell’età media potrebbero incidere in modo strutturale sul potenziale di crescita del Paese.