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Se l’auto è in generale il mezzo preferito dagli italiani per viaggiare (63% di preferenze secondo i dati dell’Osservatorio Linear dei Servizi maggio 2013), il podio si capovolge cedendo il primato al treno quando viene preso in considerazione il costo. Questo è il risultato dell’ultima ricerca dell’Osservatorio Linear dei Servizi che evidenzia come gli italiani si affidino ai treni per viaggiare quando si prende in considerazione l’aspetto economico.
Amlin Group, assicuratore indipendente operante come Syndacate dei Lloyd’s di Londra e presente sui mercati di Regno Unito, Europa Continentale e Bermuda, ha ottenuto il via libera dalle autorità tedesche per operare in Germania con una nuova branch che avrà sede ad Amburgo.
Il 2013 si è chiuso con il segno positivo per il mercato delle auto usate. I passaggi di proprietà depurati delle minivolture, (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno fatto registrare +0,5%, mentre le due ruote sono diminuite del 3,7%.
La società di rating internazionale Fitch avverte le assicurazioni europee: le strategie di investimento stanno diventando più rischiose e, per quanto l’incremento del rischio sia contenuto e probabilmente si stabilizzerà sugli attuali livelli, potrebbe comunque comportare implicazioni negative per il rating.
Atradius - società internazionale specializzata nell’assicurazione del credito, nei servizi di recupero crediti e cauzioni – ha firmato un accordo con la Cassa di Risparmio di Cento, che opera attraverso 46 sportelli nelle province di Ferrara, Bologna e Modena. L’intesa prevede per le imprese clienti di CariCentro, la possibilità di accedere a condizioni agevolate alle soluzioni offerte da Atradius per la gestione del rischio di credito, rispondendo in questo modo alle esigenze delle aziende in tema di tutela del portafoglio crediti dal rischio di insolvenza dei debitori.
Il colosso assicurativo britannico Aviva ha firmato un accordo per la realizzazione di una joint-venture in Indonesia con la holding Astra International (automobili, attività minerarie, servizi finanziari, agricoltura, infrastrutture, informatica), la più grande società quotata sul mercato locale, appartenente alla famiglia del presidente dell’Inter, Erick Thohir. Da questo matrimonio nascerà Astra Aviva Life, che distribuirà prodotti assicurativi, ramo vita, in tutta l’Indonesia.
Lo scorso 19 dicembre il presidente del Gruppo Agenti Generali, Vincenzo Cirasola, aveva inviato una lettera all’amministratore delegato di Generali Italia, Philippe Donnet, in merito alle notizie circolanti sul progetto che voleva fornire alla rete Alleanza la possibilità di utilizzare la piattaforma Genertel per la vendita di prodotti Rc Auto e che veniva a pochi mesi di distanza dalla contestazione attuata dalla Giunta all’allora amministratore delegato del Leone, Raffaele Agrusti, dopo l’apertura del Life Park Protection Store in Piazza Cordusio a Milano.
Willis Group Holdings ha annunciato l’unificazione dell’attività retail con la unit dedicata al settore specialty nel Regno Unito. David Martin, attuale chief executive di Willis UK per l’area retail, sarà alla guida della nuova realtà aziendale e riferirà al vice amministratore delegato del Gruppo, Steve Hearn. La concentrazione delle due attività di business sul mercato londinese permetterà a Willis di migliorare ulteriormente i servizi proposti alla clientela.
I Lloyd’s di Londra hanno raggiunto un accordo stragiudiziale con i familiari di Michael Jackson sulla controversia riguardante la cancellazione dello show “That Is It” causata dal decesso della popstar e incentrata sulla polizza da oltre 10,6 milioni di sterline (12,7 milioni di euro).
I Consigli di amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario e di UnipolSai Assicurazioni hanno deliberato di non ritenere accettabile l’offerta ricevuta dalla belga Ageas lo scorso 19 dicembre 2013 per l’acquisizione delle attività assicurative e di alcuni asset oggetto della procedura di dismissione avviata nel 2013. Ma in campo è scesa a sorpresa Allianz che martedì scorso ha presentato una proposta per l’acquisizione di alcuni asset della ex Milano Assicurazioni, oggi parte di UnipolSai.
“Non si può dare alle assicurazioni il potere di decidere in quali carrozzerie devono essere eseguite le riparazioni o di stabilire le tariffe che poi vengono rimborsate. Né tantomeno si può negare all'automobilista la facoltà di cedere il credito. Si tratta, infatti, di una vera e propria violazione alla libertà individuale e di una grave alterazione del mercato, tutta a vantaggio delle assicurazioni e a danno degli automobilisti e dei carrozzieri. Pertanto, in Parlamento, modificheremo il testo del decreto 'Destinazione Italia' per impedire che ciò accada”. Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, capogruppo del PD in Commissione giustizia, facendo riferimento alla presa di posizione dei carrozzieri che stanno in questi giorni manifestando contro il decreto.
L’Istat informa che nel mese di novembre 2013 il saldo della bilancia commerciale italiana ha registrato un surplus di 3,1 miliardi di euro, a fronte di un avanzo commerciale di 2 miliardi registrato nello stesso mese del 2012 e dei 4,1 miliardi di ottobre 2013.
Il mercato automobilistico sembra essersi messo alle spalle il momento peggiore, avendo toccato il punto di minimo Ma ora, secondo Roberto Vavassori, presidente di Anfia - l’associazione che riunisce le case automobilistiche italiane – servono misure di alleggerimento della pressione fiscale, per favorire il rilancio.
“Servono, da parte del Governo, più coraggio e una maggiore fiducia nelle forze di mercato per risolvere il problema dell'assicurazione auto in Italia, dominato da un sistema di regole e comportamenti che - come ha dimostrato lo studio Confronto sul mercato RCA in Europa, presentato da The Boston Consulting Group - presenta forti anomalie rispetto agli altri paesi europei e penalizza così decine di milioni di automobilisti”. Con queste parole Aldo Minucci, Presidente dell’Ania, ha commentatoo le novità contenute nel Decreto “Destinazione Italia” varato dal Governo lo scorso 23 dicembre.
Nei 28 Stati UE sono entrati in vigore i nuovi diritti per i consumatori che acquistano online. Si tratta della direttiva 2011/83 che prevede maggiori informazioni precontrattuali per i consumatori in tutti i tipi di contratto di consumo e in particolare nei contratti a distanza e negoziati al di fuori dei locali commerciali. Le nuove regole stabiliscono un termine di 14 giorni per restituire la merce se, per qualsiasi ragione, si cambia idea dopo aver effettuato un acquisto online, per telefono o per corrispondenza. Il periodo di ripensamento si applica a tutta l’Unione Europea.